La città di Alessandria è un incantevole comune della regione del Piemonte, situata al centro del triangolo industriale Milano-Torino-Genova, costituendo un importante centro di interscambio per le tre città e per le tre regioni, rispettivamente Lombardia, Piemonte e Liguria.

Il panorama suggestivo della città di Alessandria è costituito da un’atmosfera tutta padana in cui il clima in inverno è freddo e nebbioso, toccando una media di 0,4 gradi a gennaio, mentre in estate è caldo e afoso, raggiungendo a luglio una media di 24 gradi. Le piogge non sono abbondanti e cadono soprattutto in autunno e in primavera.

Dal punto di vista storico, prima della conquista romana, Alessandria era abitata dagli statielli, una popolazione di origine ligure che venne in gran parte sterminata con l’avvento della conquista romana della Gallia Cisalpina, intorno alla fine del III secolo a.C. Dopo la caduta dell’Impero Romano, si inserirono nel territorio alessandrino i regni ostrogoto e longobardo che riorganizzarono la città in tante corti, di cui ricordiamo in particolare quella di Marengo. Di dominazione longobarda è la Torre di Teodolinda.

Tra le cose da vedere, non può mancare assolutamente la Cittadella, uno degli edifici militari più importanti di tutta l’Europa, costruita per volere di Re Vittorio Amedeo II durante il 1728. La pianta è a stella, composta da sei baluardi che sono circondati da fossati, dalla quale i turisti rimangono sempre stupidi dalla maestosità della cinta muraria e dal piazzale. Oggi, la cittadella rappresenta un monumento nazionale e potrebbe diventare uno dei monumenti protetti dell’Unesco.

Degna di nota è anche la cattedrale di Alessandria, che venne costruita a partire dal 1170 e potrete ammirarla nella bellissima e ampia Piazza Giovanni XXIII. Ma la chiesa non ebbe un passato felice perché venne demolita diverse volte fino a quando nel 1810 Napoleone Bonaparte emise un decreto attraverso il quale la chiesa della città sarebbe dovuta diventare la nuova chiesa di San Marco, iniziando così i lavori di ampliamento.

Un altro monumento da non perdere è Palazzo Ghini, situato in piazza della libertà e realizzato in stile Barocco. Questo palazzo rappresenta forse il fasto e il potere della città di Alessandria divenendo uno dei più belli esempi di palazzi settecenteschi italiani. L’edificio venne costruito a partire dal 1732 su progetto di Benedetto Alfieri per conto dello zio Marchese Tommaso Maria Ghilini, cognome di grande importanza che ha accompagnato per alcuni anni la storia di questa incantevole città.