Preparate le macchine fotografiche per godere di un panorama mozzafiato in cima al Castiddu, magica rocca sul mare della bella Cefalù

Continuiamo il nostro itinerario tra i borghi più belli d’Italia facendo tappa a Cefalù, splendida cittadina marinara situata sulla costa settentrionale della Sicilia, a poco più di una settantina di chilometri da Palermo.

Cefalù si trova ai piedi di un promontorio roccioso conosciuto come la rocca, su cui vi sono conservati resti e reperti archeologici appartenenti ad insediamenti paleolitici, bizantini e medievali. La rocca fa di Cefalù il punto d’accesso privilegiato del Parco Regionale Naturale delle Madonie, una catena montuosa della Sicilia tirrenica ricompresa nell’area della provincia di Palermo. Per questo motivo, la città è considerata non solo uno dei più suggestivi centri balneari della Sicilia ma anche una destinazione perfetta per gli amanti del trekking e dell’escursionismo.

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La stessa visita alla rocca, chiamata affettuosamente U Castiddu dagli abitanti di Cefalù, vi riserverà non poche sorprese e panorami dai colori mozzafiato dalla cima del castello che vi sorge. Le uniche avvertenze per questi percorsi sono quelle di munirsi di scarpe tecniche per il sentiero montano e partire alla conquista della sua cima, soprattutto in estate, non dopo le otto del mattino, così da poter terminare il percorso verso le dieci e mezza, quando il caldo non ha ancora raggiunto i suoi picchi massimi. Per il resto, mettete mano alla vostra macchina fotografica e sbizzarritevi con gli scorci da sogno che la cima del castello avrà da offrirvi.

Oltre agli escursionisti ogni anno popolano Cefalù anche numerosi turisti in cerca di refrigerio nelle sue splendide acque, triplicandone il numero degli abitanti. Ed è proprio il mare il primo elemento a fornire meravigliose opzioni agli ospiti di Cefalù in cerca di risposo completo e totale relax: la città mette infatti a disposizione dei turisti alcune delle spiagge più belle della regione, ideali per ogni tipologia di bagnante. Se infatti il Lido di Cefalù è la scelta più azzeccata per famiglie alla ricerca di una spiaggia dorata bagnata da acque limpidissime, la Spiaggia Caldura, a pochi passi dal centro cittadino, è l’ideale per gli amanti dei tuffi, con la sua ghiaia e i suoi profondi fondali blu. Cefalù è inoltre anche una buona base di partenza per le isole Eolie.

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Un discorso a parte merita invece il vecchio borgo, sviluppatosi attorno al Duomo di Cefalù, che ha conservato con il passare dei secoli il suo aspetto tipico con i suoi palazzi antichi e le strette viuzze tipicamente medioevali, tanto da collocare Cefalù nell’elenco delle città murate meglio conservate d’Europa. Il centro storico a pianta ortogonale è facilmente visitabile a piedi seguendo semplici itinerari che hanno come punto finale il Duomo, il porto vecchio o, a nord-est, ai piedi della rocca, nel quartiere storico della Giudecca, con le tipiche case a strapiombo sul mare.

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Il Duomo di Cefalù, visibile anche dal mare a diversi chilometri di distanza, è stato dichiarato nel 2015 Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO. L’edificio si affaccia su piazza del Duomo, che è in discesa, sovrastandola da una gradinata con tutta la sua bellezza mozzafiato. Nelle calde sere d’estate è possibile sedersi sui gradini del sagrato della Basilica e godersi il fresco della sera mangiando un tipico gelato a base di frutta fresca. La facciata si distingue per le due possenti torri normanne che si innalzano nel cielo, sormontate da cuspidi piramidali aggiunte nel Quattrocento e diverse l’una dall’altra. La leggenda vuole che il Duomo di Cefalù fosse stato costruito in seguito al voto al Santissimo Salvatore, patrono della città, fatto da Ruggero II dopo essere scampato ad una tempesta approdando sulle spiagge della città. A testimonianza di questo c’è il grandioso mosaico in oro raffigurante il Cristo Pantocratore, sull’altare maggiore della cattedrale.

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Ed è proprio il Santissimo Salvatore il protagonista di una delle feste più belle della Sicilia, quella del santo patrono di Cefalù, che viene festeggiata ogni anno dal 2 al 6 agosto in onore della Trasfigurazione di Gesù. La festa ha tra i suoi momenti principali il dispiegamento della bandiera del santo patrono al centro dei due torrioni del Duomo il 2 agosto, il suono a festa di tutte le campane del paese il 5 agosto, dopo la solenne processione religiosa, ed infine gli spettacolari fuochi d’artificio, riservati all’ultima notte.

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Ed è proprio in occasione di queste antiche tradizioni che viene alla luce quella che probabilmente viene ricordata con più affetto dai turisti in visita a Cefalù, cioè quella culinaria. La cucina di Cefalù è strettamente legata alla tradizione e si distingue per i suoi piatti buoni e genuini. Tra questi, non possono mancare nel vostro diario di bordo le arancine di riso, carne e uova, piselli, fave e carciofi, lo sfincione, pasta di pane ripiena di salame piccante, caciocavallo e cipolla, ed infine la buonissima cassata siciliana, preparata con ricotta zuccherata, pan di Spagna e frutti canditi.