La Valsugana è una terra tutta da scoprire. Poco distante da Trento si apre ai visitatori come uno scrigno pieno di gioielli da ammirare e vivere. Dalla celebre Levico fino al Lago di Caldonazzo è tutto un alternarsi di piccoli e deliziosi Borghi, e poi sentieri tradizioni e testimonianze della Grande Guerra. E in tutto questo non poteva mancare l’arte, con lo splendido percorso ArteNatura (detta anche Artesella), non una semplice esposizione ma un vero processo creativo continuo, un Parco in cui l’opera d’arte si forma e si immerge nella natura circostante giorno per giorno.

LEVICO

La Valsugana segue il corso del fiume Brenta che nasce dai laghi di Levico, lungo e stretto tanto da ricordare un fiordo norvegese, e di Caldonazzo, e che va a “morire” 175 chilometri dopo nella laguna di Venezia. Levico naturalmente è famosa per le sue terme, dalla caratteristica atmosfera di stampo ottocentesco. Qui infatti venivano a rilassarsi i nobili asburgici durante la Belle Epoque, e a godere dei benefici delle sue acque termali. Il lago è balneabile, banfiera Blu dal 2013, e molto apprezzato d’estate per i suoi stabilimenti.

LAGO DI CALDONAZZO

Il Lago di Caldonazzo è il più grande specchio d’acqua del Trentino ed è uno dei più caldi del Sud Europa, tanto che ci fanno il bagno fin a partire da maggio. Nel 2017 anche le spiagge del Lago di Caldonazzo (S. Cristoforo-Pergine Valsugana, Calceranica, Caldonazzo, Tenna) hanno visto riconfermato il riconoscimento della Bandiera Blu, premio internazionale che premia le acque e le politiche ecosostenibili.

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IL CASTELLO DI PERGINE

Assolutamente da non perdere è una visita al castello di Pergine, che domina, dalla sua posizione tutta la Valsugana. Di origine longobarda sorge sulla sommità del Colle Tegazzo, e venne riedificato nella sua forma attuale a metà del ‘400. Sono tre i corpi murari da cui è costituito: il Mastio che è la parte più antica, il Palazzo Baronale con torrione angolare e la Cinta Esterna con torri e bastioni. Seguendo la cinta muraria si arriva alla torre rotonda, detta anche torre delle torture, qui si dice c’erano la stanza e gli strumenti dei supplizi.

ARTESELLA

Artesella è una manifestazione internazionale di arte contemporanea che la Val di Sella ospita dal 1986. Un’immensa esposizione a cielo aperto, lungo la strada forestale del versante sud del Monte Armentera (comune di Borgo Valsugana), di vere e proprie opere d’arte realizzate con sassi, foglie, rami e tronchi da grandi artisti internazionali.

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Da pochi anni le attività della manifestazione si estendono anche a Malga Costa, in una cornice ancora più insolita e suggestiva, sede di diversi laboratori creativi.

Al termine di Arte Sella molte opere trovano nuova casa nei musei o nelle gallerie d’arte, mentre altre vengono lasciate sul luogo a integrarsi completamente con la vegetazione circostante. L’esempio più noto al pubblico è la stupenda Cattedrale Vegetale, divenuta icona della manifestazione. La sua maestosità e bellezza resta visibile in ogni stagione: coperta di neve è uno spettacolo ancora più suggestivo.