Città di una rilevante importanza anche in epoca preromana (è attestato infatti un insediamento dei Veneti già dal IX a.C.), Asolo conserva le tracce di un lungo e glorioso legame con la storia.

La notevole serie di monumenti testimonia infatti un costante prestigio nonostante le diverse dominazioni succedutesi (dall’Impero Romano, alla Repubblica di Venezia, da Napoleone alla dominazione austriaca fino all’annessione al Regno d’Italia). Durante questo arco di tempo Asolo è stata municipio romano, sede vescovile, sfarzosa corte rinascimentale, ospitando personalità illustri come Caterina Cornaro (il castello della città ne era appunto la reggia) ed Eleonora Duse.

Oltre al castello, Asolo ospita una rocca risalente al XII secolo (vero e proprio simbolo della città posto sulla vetta del monte Ricco), un acquedotto romano, una cattedrale, un museo con meravigliosi affreschi e una numerosa serie di ville e residenze di notevole bellezza e prestigio. Proprio questo immenso patrimonio storico, artistico e architettonico fa di Asolo una località da visitare assolutamente, con l’opportunità di approfittare inoltre dello straordinario fascino degli scenari naturalistici trevigiani.

Cosa visitare ad Asolo

Asolo è un delizioso borgo che offre svariati edifici storici da ammirare come il castello della Regina Cornaro, uno dei simboli del paesaggio del borgo che offre una splendida vista sul paesaggio circostante. Il castello, la cui origine sembra risalire al secolo X, fu dimora di Caterina Cornaro, nobildonna veneziana vissuta tra il 140 0e il 1500 che fu anche Regina di Cipro, Gerusalemme e Armenia. Da non perdere anche la Cattedrale, edificio religioso a tre navate in cui poter ammirare due angeli del Bernardi, una fonte battesimale risalente al 1491 e due pale di Lorenzo Lotto e Jacopo Da Ponte.

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La Rocca di Asolo

La Rocca di Asolo si staglia sul panorama che incornicia il borgo, sulla sommità del Monte Ricco, ed è raggiungibile a piedi in circa 20 minuti attraverso una salita a gradoni. Si tratta di un edificio a forma di poligono irregolare di circa 15 metri di altezza, risalente alla metà/fine del XII secolo, secondo i rilevamenti archeologici effettuati dall’Università della vicina di Padova.

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Passata attraverso secoli di diverse dominazioni, dapprima quella del comune di Treviso, seguita da veneziani, carraresi e nuovamente veneziani, tra il 1300 e il 1500 la rocca fu sede di una guarnigione di soldati. Dal XVI inizia la fase decadente della Rocca, che però rimane uno dei simboli del borgo più cari alla popolazione. Ad oggi la Rocca di Asolo è un punto panoramico da cui godere di una splendida vista a 360° su tutto il territorio circostante, dalla pianura ai campi coltivati a vite e mais e, nelle giornate dove il cielo è più terso, anche sulla Laguna di Venezia. Fulcro centrale della città è Piazza Garibaldi, con la sua fontana del ‘500 dominata dal leone alato simbolo di San Marco. Tra gli edifici civili vanno ricordati assolutamente il Palazzo della Ragione, parte dell’edificio adibito a Museo Civico che presenta sulla facciata di est una decorazione ad affresco risalente al 1588, palazzo Beltramini, dalla particolare struttura architettonica, e la casa di Eleonora Duse.

Enogastronomia: alla scoperta dei sapori di Asolo

risi e bisi

 

Per cogliere appieno tutto il bello dell’atmosfera asolana, è irrinunciabile una tappa in uno dei locali tipici del borgo. Enoteche, bar, ristoranti e trattorie si affacciano sulle vie del borgo e invitano i visitatori a soffermarsi per degustare le deliziose proposte culinarie legate al territorio e alle stagioni. Per gli amanti del vino, da provare assolutamente un calice di Prosecco Asolo DOCG, mentre per deliziare il palato non mancano piatti della tradizione ricchi di gusto a base di ingredienti semplici e genuini: risi e bisi con la varietà locale Biso de Borso, risotti, coniglio in tecia, pollo alla cacciatora e in umido, oca arrosto e al forno, oppure piatti dove trovare l’influenza della vicina provincia veneziana come le sarde in saor e i bigoi in umido.