Location da sogno, arroccato sulla sommità di un colle, Campodimele è un luogo noto per l’incredibile longevità dei suoi abitanti, ma merita assolutamente una visita anche per le sue chiese e la sua cinta muraria medievale da percorrere a piedi.

Campodimele è un piccolo borgo laziale, situato nella provincia meridionale di Latina e arroccato su una collina della provincia pontina, annoverato tra i borghi italiani più belli. Caratterizzato dalle dodici torri medievali e dalla vista mozzafiato sulla valle pontina che delimita i Monti Ausoni e Aurunci, Campodimele è nota per una peculiare caratteristica: la longevità dei suoi abitanti.

Il borgo è stato infatti oggetto di studio da parte dell’Università di Roma La Sapienza: pare che i suoi cittadini siano portatori del “gene dell’antivecchiaia”, che ha permesso a molti dei suoi abitanti più anziani di superare addirittrua il secolo di vita!

Ma Campodimele non è solo un borgo da studiare per le peculiarità genetiche dei suoi abitanti, bensì una graziosa località da visitare in cui provare una deliziosa cucina locale e scoprire edifici di interesse storico e culturale, vere e proprie perle nello scrigno dei tesori architettonici laziali.

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Monastero di Sant’Onofrio

Il monastero, intitolato al santo anacoreta patrono della città insieme a san Rocco e san Michele Arcangelo, è un edificio risalente all’XI secolo. Fu distrutto in parte durante il secondo conflitto mondiale, ma oggi, grazie ad un’opera di restauro, è nuovamente accessibile da visitatori e pellegrini.

Chiesa di San Michele Arcangelo

Situata sul punto più alto del borgo, la chiesa di San Michele Arcangelo si può raggiungere solo a piedi. All’interno dell’edificio sono custoditi un tabernacolo di marmo e un dipinto di Gabriele da Feltre del 1578.

Il borgo di Campodimele offre anche un suggestivo percorso a piedi lungo le sue mura medievali: una vera e propria passeggiata nella storia, lungo queste mura restaurate poco più di 20 anni fa. Ad aggiungere un tocco di fascino e suggestione in più al borgo è la presenza del Parco Naturale dei Monti Aurunci, area protetta di grande pregio e meta ideale per chi ama le passeggiate nella natura alla ricerca di un po’ di ristoro e quiete.

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Cosa mangiare a Campodimele? Impossibile non provare la zuppa di cicerchie, o la saporita laina, pasta fatta in casa con solamente farina e acqua e condita con le cicerchie cotte con sugo di pomodoro, aglio, brodo e cipolla e accompagnata da ricotta essiccata di capra oppure dalle ciammotte, gustose chiocciole cucinate con menta e erbe aromatiche!