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Castello di Cles; Val di Non; Anauni; Trentino Alto Adige; montagna
val di non
, Anauni - Castel di Cles - di Travel Blogger MyItaly

Un viaggio in Val di Non leva la tristezza di torno

Non tutti sanno perché si chiami Val di Non

La Val di Non ha un nome curioso le cui origini sono meno inconsuete di quanto si tende a credere. Nessuna derivazione dal tedesco austriaco! La Valle, colonizzata dai Romani già nel III secolo a.C., dopo le dominazioni barbariche ha fatto parte del Vescovato di Trento, condividendone l’autonomia linguistica e culturale.

È al popolo degli Anauni che si deve il nome “Non”, che altro non è che una contrazione della parola “Anaunia”. E la lingua di queste genti celtiche antiche e fiere – un dialetto Ladino – si parla ancora oggi. Solo i comuni di Senale – San Felice, Lauregno e Proves sono prevalentemente germanofoni e quindi scorporati dalla Provincia di Trento per far parte di quella di Bolzano.

Val di Non; Lago di Santa Giustina; Provincia di Trento; Trentino; montagna; escursioni; natura

Non è da poco la bellezza della Val di Non

Incassata a “Y” tra le verdi cime della Catena delle Maddalene e le spettacolari Dolomiti di Brenta, la Val di Non è certamente una delle più belle e seducenti vallate dell’intero Trentino.

Il torrente Noce, affluente dell’Adige che nasce tra le nevi dello Stelvio, l’attraversa per tutta la sua interezza da ovest verso sud-est.

Ricchissimo d’acqua, alimenta lo stretto e panoramico Lago di Santa Giustina, creato artificialmente nel 1951 con un’imponente diga di 152 metri che per anni è stata la più alta di tutta Europa.

Ancor più bello è il calmo e profondo Lago Smeraldo, dov’è possibile fare il bagno in estate. Vanno poi ricordati i due Laghi di Coredo e l’alto Lago di Tovel, l’unico di origine naturale.

E tutto intorno, abbondano le dolci foreste di querce, tigli, ciliegi e di bagolari, alberi tipici di questa valle, con cui fino agli anni ’30 si realizzavano le fruste dei domatori del circo. Il meraviglioso Parco Naturale Adamello – Brenta, che si estende tra la Val di Non, la Val di Sole e le Giudicarie, è il più esteso parco regionale di tutto il Trentino – Alto Adige.

Castel Thun; Val di Non; Trentino; montagna; cultura

Non si contano gli affascinanti castelli in Val di Non!

Sapevi che in questa valle c’è la maggior concentrazione di castelli storici di tutto il Trentino – Alto Adige?

La Valle è un importante territorio di confine e di transito, vicina all’Adige come al Passo del Brennero, e molti ricchi signorotti ne hanno presto intuito l’importanza strategica per i commerci.

Ancora oggi si conservano perfettamente i manieri medievali di Castel Bragher, di Castel Valer dai meleti colorati, Castel Coredo, Castel Nanno della potente famiglia Madruzzo, del possente Castel Thun e del meraviglioso Castel di Cles, dove si conserva il ciclo di affreschi di Marcello Fogolino dedicati alle “Metamorfosi” di Ovidio.

Castel di Cles domina il capoluogo storico della valle in una posizione a dir poco spettacolare e fu abitato dal colto e raffinato Bernardo Clesio, mecenate e vescovo di Trento ai tempi del famoso Concilio del 1545-1563.

Ma la Valle conta molti numerosi monumenti e borghi storici, come il Santuario di San Romedio, risalente all’anno 1000, e i borghi di Coredo e Sanzeno.

Val di Non; mele antiche; gastronomia; Trentino; Provincia di Trento

Non dimentichiamoci delle mele della Val di Non

Non c’è dubbio che le mele della Val di Non abbiano reso questo territorio famoso in tutto il mondo. A Cles ha infatti sede il consorzio Melinda che riunisce più di 5mila soci e rappresenta il maggior motore economico del territorio.

Le più famose varietà di mele della Val di Non sono sicuramente le Golden e le Red Delicious, la Renetta del Canada e l’autoctona Mela Val di Non (DOP). Si racconta che l’eccezionale qualità di queste mele fosse famosissima già nel XVIII e XIX secolo e che anche il celebre scrittore russo Lev Tolstoj avesse deciso di realizzare un meleto nella sua tenuta di Jasnaja Poljana utilizzando innesti provenienti dalla Val di Non

Ogni volta che ne assaporerai una succosa mela rossa, non dimenticarti di dedicare un pensiero alla Val di Non.