Tra le località più affascinanti del litorale romagnolo, un posto di rilievo spetta sicuramente a Cervia: comune ravennate ben noto come destinazione balneare in grado di offrire una vacanza perfetta nel segno di puro relax e tanto mare.

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Come una delle sue più popolari frazioni, Milano Marittima, Cervia è infatti tra le più frequentate località della costa adriatica. La città, oltre alla spiaggia e al mare, mette a disposizione dei propri visitatori un numerosa serie di monumenti e luoghi di interesse: chiese, musei, i magazzini del sale, la Torre di San Michele, il Faro, oltre ad una suggestiva pineta ideale per rigeneranti escursioni all’insegna della natura.

Il passato

L’area su cui oggi si estende il comune di Cervia fu sede di insediamenti etruschi e ospitava un centro molto sviluppato già in epoca romana, a causa della presenza delle saline (centro conosciuto con il nome di Ficocle). Fu comunque l’arrivo del cristianesimo (e soprattutto la crescente importanza di Ravenna come sede vescovile) a determinare maggiormente le sorti della località romagnola. L’attuale nome di Cervia è stato assunto intorno all’anno 1000, dopo che i superstiti della città di Ficocle (distrutta dall’esercito di Teodoro) fondarono un nuovo centro fortificato proprio in mezzo alle saline. Nel 1701, su ordine di Papa Innocenzo XII, venne edificata una nuova città in un luogo più salubre, quello cioè su cui oggi si sviluppa l’attuale Cervia.

 

Cosa vedere

Ma cosa non ci si può assolutamente perdere in vacanza a Cervia? I monumenti e le bellezze artistico-culturali della città sono infatti numerosi anche se è sicuramente impossibile non citare Piazza Garibaldi, attorno alla quale si sviluppa tutto il centro storico di Cervia. E’ proprio qui, camminando tra vicoli di rara bellezza, che potrete trovare i simboli per eccellenza del potere politico e del potere spirituale della città, il Palazzo Comunale, al cui interno è ospitata una mostra permanente delle opere di Maceo Casadei, e la Cattedrale di Santa Maria Assunta, di scuola romana.

Procedendo oltre la Chiesa del Suffragio, a due passi dalla Cattedrale e tra le più antiche di Cervia, sarà una vera e propria passeggiata raggiungere anche il caratteristico porto-canale, un altro simbolo della città. E’ qui che si innalza la torre di San Michele, oggi sede della biblioteca comunale che organizza tutto l’anno interessanti mostre ed eventi culturali, insieme al celebre complesso dei Magazzini del Sale, che con il Museo del Sale ha lo scopo di tutelare, promuovere e valorizzare gli antichi processi di estrazione del sale.

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Le Saline di Cervia

La storia di Cervia è infatti necessariamente legata alla produzione del suo popolarissimo oro bianco, il sale, unico al mondo perché caratterizzato da una minore presenza di cloruri amari che tendono solitamente a dare a questo minerale quel retrogusto amaro meno gradito al palato. E a testimoniare questo legame ci sono proprio le Saline di Cervia, che si trovano nella parte più interna della città, che ha saputo rivalutare questo luogo come area di grande interesse turistico e storico. Le Saline di Cervia rappresentano un’enorme distesa di acqua e sale che si estende su una superficie di oltre 800 ettari circondata da un complesso sistema di canali distanti solo un chilometro e mezzo dalla costa del Mare Adriatico.

Le Saline di Cervia danno accesso all’area naturalistica del Parco Regionale del Delta del Po, un’area che ha saputo mantenere intatto il proprio ecosistema di flora e fauna e che ospita lo stabilimento della Salina Camillone, dove ancora oggi si continua ad estrarre il sale artigianalmente con il metodo cervese. Istituite come Riserva Naturale nel ’79, si dice che le Saline di Cervia siano state messe in funzione circa duemila anni fa all’epoca degli etruschi e successivamente dei romani, dando all’intera area una fonte di commercio dal valore inestimabile, che di fatto continua ancora oggi.

Se in viaggio a Cervia, non dimenticatevi di fare un’escursione in barca nelle Saline, soprattutto al tramonto, che offre un paesaggio incredibilmente suggestivo in cui potrete ammirare, anche in compagnia dei più piccoli, tantissime specie di volatili, uccelli acquatici come gli aironi e i cormorani, e soprattutto gli oltre duemila esemplari di fenicotteri rosa, che danno a questo paesaggio inconfondibili suggestioni romantiche.

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Le spiagge

Se pensiamo a Cervia e alla Riviera Romagnola non possiamo non pensare subito al mare e alla bellissima Pineta che regala una flora variopinta ricca di sentieri suggestivi e simpatici animali selvatici.

Tra Cervia e Milano Marittima si estendono inoltre più di 9 chilometri di spiagge super attrezzate per famiglie in vacanza e soggiorni con bambini, con i loro oltre 200 stabilimenti balneari che si alternano lungo tutto il percorso costituito da spiaggia bianca e sabbiosa che comprende anche le località di Pinarella e Tagliata.

La città ha investito molto per garantire ai propri ospiti un soggiorno senza pensieri. A testimonianza di ciò, Cervia si è guadagnata a maggio di quest’anno la sua 23esima Bandiera Blu, il prestigioso riconoscimento assegnato a tutte le località di mare che si sono distinte per la qualità delle acque di balneazione e per la varietà dei servizi offerti.

Oltre ad alcune spiagge riservate a visitatori in compagnia dei propri amici a quattro zampe, tra i servizi maggiormente apprezzati ricordiamo Galileo – Cervia WIFI, il progetto che permette connessione gratuita lungo tutti i nove chilometri di costa grazie ad un sistema di fibre ottiche.

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