Come le tante città toscane, anche Prato si può vantare di interessante reperti archeologici che vanno dagli antenati dal periodo Neolitico, alla civiltà Etrusca e al periodo Romano. È rinomata in particolare per la sua grande tradizione dolciaria (a quanto pare qui si mangia il miglior cantuccio delle Toscana) e tessile.

Se arrivate in auto è consigliabile parcheggiare vicino a Piazza Ciardi o Piazza del Mercato. Se invece scegliete di viaggiare in treno, il consiglio è quello di scendere alla fermata di Prato Porta al Serraglio.

Il centro storico

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Incamminatevi subito in Via Magnolfi che vi porterà fino al Duomo (Basilica di Santo Stefano) con la sua immensa piazza. Nel Duomo è custodita la venerata reliquia della Sacra Cintola della Madonna mentre all’esterno si può ammirare il suggestivo pulpito in marmo, a fasce verde e bianco, come lo si può ritrovare in tanti palazzi toscani di culto. Il pulpito è un’opera di Donatello e Michelozzo, e ogni 8 settembre diventa il protagonista in occasione della ricorrenza principale della Sacra Cintola della Madonna con corteo storico. All’interno del Duomo si possono ammirare dipinti dei Santi Stefano e Battista (1452/1465), le storie della Vergine e della Sacra Cintola (1392/95). A due passi dal duomo, sempre nella piazza, il Museo dell’Opera del Duomo con dipinti, reperti religiosi e sculture.

Poco lontano, creata nel XIII secolo, Piazza del Comune con Palazzo del Comune, Palazzo del Popolo detto anche Palazzo Pretorio. Il Palazzo del Comune risale al tardo 700 e al suo interno si possono ammirare gli affreschi di Pietro da Miniato (XIV sec.) con Quadreria; una grande raccolta di dipinti di svariati secoli. L’imponente Palazzo del Popolo in pietra bianca e in mattoni rossi è di epoca tardo-gotica. Molto bella è la sua decorazione con eleganti bifore. Il Museo Civico è situato qui e mette in mostra opere di Daddi, Donatello, Filippo e Filippino, Lippi, Alessandro Allori, Santi di Tito, etc. In mezzo alla piazza la Fontana del Bacchino, rinnovata nel XVIII secolo.

 

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Andando oltre si arriva alla Chiesa di San Francesco con di fronte Castello dell’Imperatore, una classica dimostrazione di architettura sveva. D’estate, nel suo cortile interno vengono organizzati incantevoli eventi e concerti. Non fermatevi qui ma cercate di arrivare fino al camminamento superiore per avere una bellissima vista sulla città. Siamo in Piazza Santa Maria delle Carceri con l’omonima basilica.

 

I musei da visitare

In centro si possono visitare tre musei importanti: Museo di Scienze Planetarie, Museo del Tessuto e il Centro der l’Arte Contemporanea Luigi Pecci

 

Mangiare a Prato

Prato porta in tavola delle pietanza uniche! Sono spesso piatti poveri come la mortadella di Prato, “la bozza” il tipico pane accompagnato da piatti di carne prelibata, fichi di Carignano. Assolutamente da assaggiare le polpette alla pratese.

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La grande verità di dolci comprende i cantucci, pan con l’uva, composta di crema pratese, il castagnaccio, i cenci di carnevale, il Berlingotto (tipico dolce del giovedì grasso), le pesche di Prato etc., etc.