Craco è il borgo fantasma arroccato sul promontorio tra i pendii dell’appennino lucano e le spiagge del mare Ionio.

Arroccato su uno sperone di roccia nella zona collinare che precede l’Appennino Lucano, nella provincia di Matera sorge Craco, il borgo disabitato le cui origini sembrano arrivare fino all’VIII secolo a.C.

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Numerosi sono i visitatori che decidono di avventurarsi tar i vicoli del borgo disabitato per vedere da vicino luoghi come il torrione della città, noto anche come il “castello”. Il borgo si divide in tre contrade; “Canzoniere”, nome che deriva da un’antica taverna del luogo. La leggenda narra che a gestire il locale fosse una donna tanto affascinante quanto pericolosa, che riduceva gli uomini in suo potere, li uccideva e li faceva diventare la portata principale della sua taverna! Le altre due contrade sono “San Lorenzo” e “Sant’Eligio”.

Craco è diventato un paese fantasma dai primi anni ‘60, quando una frana costrinse gli oltre 2000 abitanti della località ad abbandonare le loro case e trasferirsi a valle, a causa delle condizioni non più sicure in cui il paese versava. Un tentativo di ripopolamento è stato poi impedito da un’alluvione del 1972 e dal terremoto del 1980. Questi eventi decretano l’abbandono definitivo di Craco e il suo divenire una città completamente disabitata. Da allora, Craco è una meta turistica apprezzata da chi cerca una visita diversa dal solito, capace di suscitare emozioni nuove e inaspettate. Passeggiando tra i vicoli è impossibile infatti non rimanere colpiti dal silenzio e dalla spettralità che aleggiano tra le case del borgo, tra un saliscendi di stradine e gradini che circondano la torre normanna, rimasta incredibilmente in piedi nonostante i numerosi eventi naturali che hanno colpito il borgo.

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Dal 2011, grazie ad una iniziativa di recupero del borgo, il comune ha istituito un percorso di visita guidata lungo un itinerario che permette di percorrere il corso principale di Craco fino a quello che resta della vecchia piazza principale del paese, sprofondata in seguito alla frana. Nell’anno successivo è stato reso agibile anche un altro itinerario che permette di addentrarsi nel nucleo della città. Per accedere alla città è sufficiente munirsi della Craco-Card, rilasciata dall’amministrazione comunale a fronte di una piccolissima spesa.

Con il suo paesaggio unico e caratteristico, degno dei migliori set cinematografici, Craco è stata scelta da diverse produzioni cinematografiche italiane e internazionali come location per girare scene di alcuni tra i film più famosi degli ultimi decenni come ad esempio “La passione di Cristo” di Mel Gibson, “Agente 007 – Quantum of Solace” del 2008, e il celeberrimo “Cristo si è fermato a Eboli” di Francesco Rosi.

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E voi cosa aspettate a visitare Craco? Non dimenticate inoltre che Matera sarà Capitale europea della cultura 2019: un’occasione in più per concedersi una visita a Craco, a pochi passi da Matera!