Paesaggi naturali unici e selvaggi vi aspettano tra le Gole dell’Alcantara e i deserti lavici dell’Etna in Sicilia

Un inverno mite ci permette di visitare luoghi magici del Sud Italia in tutta tranquillità, avvolti da calde atmosfere primaverili. E’ il caso delle Gole dell’Alcantara e dei vicini desertici lavici dell’Etna, assolutamente spettacolari in tutte le Stagioni. Un itinerario in Provincia di Messina è l’ideale per gli sportivi ma anche per gli appassionati di slow tourism.

DA TAORMINA ALLE GOLE DELL’ALCANTARA

Partiamo da TAORMINA, una delle città più note della Sicilia, che offre degli scorci mozzafiato soprattutto dall’interno del Teatro Antico, edificato dai Greci. Dietro il Palco si apre un’incredibile vista sul Mare Ionio e sulla Baia di Naxos.

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Da sotto Taormina partiamo risalendo il corso del fiume Alcantara sulle sponde del quale è stato istituito il Parco Botanico e Geologico. Si tratta di una cornice naturale di una bellezza unica, che risale a circa 300.000 anni fa. L’incontro fortuito tra lave roventi e le gelide acque del fiume ha generato profonde fenditure che raggiungono anche i 50 metri d’altezza. Le pareti sono un trionfo di forme geometriche originalissime. Le profonde fratture formano varie strutture prismatiche a catasta di legna, ad arpa, a rosetta e a canna d’organo che conferiscono al luogo un aspetto quasi alieno.

La presenza dell’acqua del fiume e la relativa percolazione all’interno della massa magmatica ha causato un raffreddamento più veloce dando origine a profonde fratture irregolari (alcune perfino caotiche) le quali, intersecandosi, formano strutture prismatiche di varia configurazione: a catasta di legna” (disposte orizzontalmente), ad “arpa” (leggermente arcuate), a “rosetta” (andamento radiale). Le formazioni più regolari sono quelle verticali, a “canna d’organo”, e possono raggiungere anche i 30 metri.

L’esplorazione delle Gole può avvenire via acqua, immergendo i piedi nelle fresche acque del fiume (un percorso Kneipp a cielo aperto). Per circa 25 metri infatti è possibile addentrarsi nel tratto iniziale del percorso a valle, tra piccoli laghi e cascate di acqua purissima. Il Canyon può anche essere visitato a piedi grazie al Sentiero delle Gole, percorribile tutto l’anno e molto facile: offre splendidi affacci su punti panoramici come la terrazza di Venere e il Balcone delle Muse. Naturalmente anche il trekking fluviale e il body rafting (solo d’estate) sono un ottimo modo per esplorare le Gole.

ETNA

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Poco distante, non poteva mancare una visita al vulcano più attivo sul nostro territorio. Sulle pendici dell’Etna, un altro spettacolo naturale vi aspetta: i deserti lavici. Per vederli naturalmente bisogna prevedere un percorso di Trekking, in parte a piedi, in parte su mezzo speciale o funivia, abbastanza intenso: l’obiettivo è raggiungere la Torre del Filosofo a quota 2930 m, l’ultimo punto accessibile. Da qui è possibile ammirare i Crateri Sommitali e una vasto paesaggio quasi lunare di lave, lapilli e ceneri.