Tieni a mente

  • Sul sito funiviaerice.it trovate orari delle corse della Funivia e i prezzi
  • Per conoscere la storia della Pasticceria Grammatico e delle genovesi date un'occhiata al sito mariagrammatico.it
  • Prezzi e info per visitare il Castello di Erice qui: fondazioneericearte.org 

Un delizioso borgo sospeso nel tempo, che assolutamente non ci si aspetta: Erice, in Sicilia

C’è un luogo in Sicilia dove sembra di trovarsi in un’altra regione, tanto l’architettura, i colori, sono diversi: Erice. Questo piccolo e delizioso borgo del trapanese si erge a pochi chilometri dal mare su una collina da cui si ha un panorama mozzafiato su tutta l’isola. Catapultati in un’altra dimensione: questa è la prima impressione appena vi si mette piede. Non solo è molto diversa da tutto quello che la circonda, ma il tempo qui sembra essere sospeso regalando così una sensazione di relax e pace imperdibili. Anche il clima lascia stupefatti: a 700 metri di altitudine è decisamente fresco e ventilato, l’ideale dopo una giornata di mare.

COME ARRIVARE

Per raggiungerla si può percorrere una lunga e tortuosa stradina lungo le pendici del colle, ma è assolutamente consigliabile vivere l’esperienza della Funivia: un percorso di 3000 metri che fatto al tramonto lascia a bocca aperta.

COSA VEDERE

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Circondata da Mura ciclopiche a ovest, interrotta da torri merlate e porte normanne, Erice ha origini antichissime. Fenici, Romani, Arabi e Normanni vi stabilirono basi strategiche, grazie alla sua posizione invidiabile, da cui è possibile avere ampia visuale su sul mare e sul territorio. E qui lasciarono le loro vestigia, a partire dal Castello, arroccato sull’altura che è il vero cuore del comune. Edificato lì dove sorgeva il tempio di venere Ericina, visse un lungo periodo di trascuratezza fino a quando lo acquistò il Conte Pepoli nell’800, ristrutturandolo e creando il meraviglioso giardino all’inglese che lo circonda.

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Altrettanto imperdibili sono le chiese di Erice, a partire da La Matrice o Chiesa Madre, risalente al XIV sec e eretta per volere di Federico d’Aragona non solo come strumento di fede ma anche di difesa. La Basilica è dedicata alla Vergine Assunta, patrona del centro e dei suoi agri, onorata durante una lunga festa che si estende per un’intera settimana precedente l’ultimo mercoledì di Agosto, vero e proprio fulcro delle celebrazioni con la processione che si snoda per le vie della cittadina.

SHOPPING

Non può assolutamente mancare una passeggiata per le viuzze del centro dove troverete tantissimi piccoli laboratori artigianali, famosi sia ceramiche finissime  la cui lavorazione è ripresa a metà del XX secolo secondo la tradizione antica ericina, e tappeti variopinti ancora prodotti con rudimentali telai.

COSA MANGIARE E BERE

Tappa d’obbligo è la pasticceria di Maria Grammatico, una vera istituzione, dove bisogna assolutamente assaggiare, nel cortile antistante il locale sotto un meraviglioso albero di fico, le genovesi: dolci di pastafrolla con dentro la crema pasticcera. Il couscous di pesce, che offrono le tante piccole trattorie del centro, è altrettanto obbligatorio, naturalmente bagnato da un buon vino. Erice, oltre a far parte dei borghi più belli d’Italia, è inserita sulla Strada del Vino Erice Doc, un dettaglio che gli appassionati di Bacco e cantine non si lasceranno sfuggire.