Tieni a mente

  • assaggia il botticello, il formaggio di pecora fatto stagionare su foglie di noci in botti di rovere
  • a gennaio a Fano s'innaugra il carnevale più antico d'Italia
  • visita la città sotterranea durante l'estate

.Ma per chi decide di trascorrere un weekend in questa graziosa cittadina delle Marche, adagiata lungo i 20 chilometri di costa adriatica, avrà la possibilità di apprezzare anche i vari capolavori architettonici di epoca romana.

 

Arco_di_Augusto_Fano_illuminato 1Simbolo della città è l’Arco di Augusto, il varco principale che dava accesso alla comunità Julia Fanestris sottratta da Augusto. Non passano inosservate le mura, volute anch’esse dall’imperatore e completate nel 9 d.C. Purtroppo ne sono rimaste in piedi solo due terzi del circuito originale, ma sono pur sempre una fascinosa presenza che testimonia l’antichità di questo posto. Seguendo le mura verso nordest si raggiunge l’imponente Rocca Malatestiana.

A metà della cinta muraria si apre un altro varco più piccolo: Porta della Mandria chiamata così perché nell’antichità qui ci pascolavano i greggi.

Lasciatevi travolgere dalla bellezza di queste opere antiche e sostate in uno dei tanti locali per degustare le tradizioni gastronomiche, come i sardoncini marinati, il brodetto alla fanese. Molti sono i secondi piatti da scegliere, non solo a base di pesce ma anche di carne. Gustatevi anche il botticello (formaggio di pecora fatto stagionare sulle foglie di noce in botti di legno di rovere chiuse ermeticamente). E non fatevi mancare un calice di bianchello del Metauro.

1480_cattedrale_fano_cappella_nolfi

 

Deliziati dai sapori esaltanti di questo territorio e coccolati da un’ospitalità unica, non vedrete l’ora di continuare la passeggiata a Fano per scoprire la chiesa principale della città in stile romanico: la Cattedrale di Santa Maria Assunta che fu eretta nel 12° secolo. Tre navate, 6 cappelle e un pulpito in marmo con rilievi in stile romanico così come importanti tele del Domenichino.

Avrete modo di ammirare anche la Pala di Fano, un capolavoro olio su tavola di Pietro Perugino (1497) conservata nella chiesa di Santa Maria Nuova situata nel centro storico della città.

C’è poi la città sotterranea, una zona archeologica a cui si può accedere tramite vari itinerari durante l’estate (da giugno a settembre). E’ un tour che dura ben 2 ore e che vi farà scoprire una Fano poco conosciuta, partendo dall’ex convento S. Agostino, passando dalle antiche rovine romane soffermandosi alla vista dei resti dell’anfiteatro romano.

Per finire, dopo un viaggio nell’architettura antica di questa città, torniamo a parlare del fantastico carnevale di Fano, con la sua sfilata inaugurale! E’ il più antico d’Italia dopo quello della Serenissima, e risale al lontano 1347. Gli elementi che lo distinguono dagli altri carnevali sono il Getto (lancio di dolciumi), la Musica Arabiata (musicisti che usano oggetti di vario tipo per fare musica). I carri con le imponenti costruzioni alte fino a 16 m devono percorrere 2 chilometri.

Gli amanti delle maschere e del chiasso carnevalesco non possono mancare a questo appuntamento! E’ l’occasione perfetta per trascorre un soggiorno indimenticabile; tra cultura e tante tentazioni culinarie.