Fermo è una di quelle città dello stivale a cui forse non viene resa abbastanza giustizia: dalla sua piazza principale al Teatro dell’Aquila, ecco 5 cose da non perdere per conoscere più da vicino questa incantevole località!

Adagiata a ridosso del colle Sàbulo, Fermo è una delle tante città marchigiane da non perdere. Originale e pittoresca con le sue strade ripide e tortuose, la città è la tappa ideale per un weekend tra arte, storia e natura.

Ecco le 5 cose da non perdere se decidete di trattenervi in città per una visita!

Duomo di Fermo

Posizionato nella parte più alta della città, questa cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta si staglia maestosa sulla città. La facciata, realizzata in pietra d’Istria, si caratterizza per il portale a colonne sormontato da una cuspide che racchiude la statua della Vergine; l’interno, in stile neoclassico, è suddiviso in tre navate con archi a tutto sesto e doppio transetto. All’interno anche due organi, uno a canne Mascioni risalente all’anno 1914, e l’altro Callido, ancor più antico: risale infatti al 1803.

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Piazza del Popolo

La piazza principale della città di Fermo accoglie il visitatore con la sua configurazione architettonica quattrocentesca. Sui lati più lunghi, due file di logge dai portici in cotto che creano la location perfetta per una passeggiata serale estiva. Sui lati corti si trovano invece gli incantevoli palazzi storici, i più importanti della città: palazzo dei Priori, che ospita la Pinacoteca Civica, il palazzo Apostolico, il loggiato di San Rocco. Una piazza da vivere, magari soffermandosi in uno dei bar sotto le logge a sorseggiare un caffè, lasciandosi cullare dall’atmosfera suggestiva.

Teatro dell’Aquila

Tra i più bei teatri della regione, il Teatro dell’Aquila di Fermo è stato progettato dall’architetti Cosimo Morelli di Imola e sul suo soffitto è possibile ammirare un dipinto a tempera che raffigura i numi dell’Olimpo intenti ad ascoltare il canto del dio Apollo. Un lampadario di notevole fattura domina il centro del soffitto, con i suoi 56 bracci in ferro dorato e foglie lignee.

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Lungomare

La bella stagione porta con sé il brio e l’allegria delle giornate e delle serate passate all’aria aperta in riva al mare, sulla spiaggia di Porto San Giorgio o nel “giardino” di Porto Sant’Elpidio, in cui concedersi lunghe passeggiate, salubri sessioni di jogging o una scampagnata in bici con la famiglia.

Cisterne romane

La Fermo sotterranea che non ti aspetti: 2.200 metri quadri di estensione per questo complesso archeologico risalente al I sec. D.C., la cui creazione si attribuisce a Cesare Ottaviano Augusto. La realizzazione di questa opera d’arte idraulica era finalizzata all’approvvigionamento idrico della città e degli equipaggiamenti navali. Le cisterne di Fermo si strutturano in trenta sale a volta realizzate con la tecnica dell’opus caementicium e con rivestimento impermeabile in opus signium.

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Queste sono 5 delle cose da non perdere in una visita a Femo, ma l’offerta della città non si ferma qui: per gli amanti della natura e la montagna ci sono il Parco nazionale dei Monti Sibillini e le Gole dell’infernaccio, che offrono percorsi adatti a tutte le età e a tutti i gradi di esperienza tra sentieri, torrenti e cascate.