Vera e propria perla dell’Emilia: Ferrara, battezzata “Città del Rinascimento” dall’UNESCO, è una meta ideale per chiunque voglia godere delle bellezze artistiche quattro-cinquentesche in un contesto culturalmente florido agganciato anche al contemporaneo

Suggestiva località dell’Emilia-Romagna, Ferrara offre ai propri visitatori l’opportunità di soddisfare la voglia di cultura grazie ad una vasta ricchezza in termini di storia, arte e architettura che ha determinato nel 1995 il riconoscimento come città patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO. Dal punto di vista architettonico, Ferrara ha delle caratteristiche tipicamente rinascimentali, con una struttura urbanistica risalente al ‘500 quando la città era sotto il dominio degli Estensi. Anche per quel che riguarda il territorio, Ferrara presenta delle caratteristiche davvero singolari: la pianura ferrarese è infatti posta al di sotto del livello delle acque del Po e ne è protetta dalla realizzazione di imponenti argini che consentono un adeguato defluire del fiume evitando esondazioni.

Paesaggio Ferrara Canale

Città d’arte tra passato e presente

Il turismo a Ferrara è un settore molto sviluppato, grazie alla presenza di numerosi monumenti e alla moltitudine di manifestazioni culturali rivolte all’intrattenimento che città e provincia sono in grado di proporre: oltre al Castello Estense, alle mura della città, alla Cattedrale e ai meravigliosi palazzi e musei, si possono ricordare il Buskers Festival (la più grande manifestazione al mondo per artisti di strada) e il Balloons Festival (il più importante evento in Italia per gli amanti delle mongolfiere).

Palazzo Diamanti Ferrara

Palazzo dei Diamanti

Particolare rilievo nell’orizzonte culturale di quella che l’UNESCO ha sottotitolato come “Città del Rinascimento e il suo Delta del Po” riveste senza dubbio il Palazzo dei Diamanti. Progettato nel 1492 da Biagio Rossetti, venne edificato nel periodo che va dall’anno successivo al 1503: il risultato può a buon diritto essere considerato uno dei più insigni capolavori architettonici di edilizia civile del Rinascimento. Fu per decenni abitato da membri della famiglia degli Estensi, passò sotto l’egida papale insieme all’intera città nel 1598, cambiò di proprietà nel 1641 a beneficio della nobile famiglia Villa e infine fu acquistato nel 1832 dal Comune di Ferrara, allo scopo di ospitarvi Pinacoteca e Ateneo Civico. Danneggiato dal terremoto del 2012 è attualmente sotto restauro, anche se è da tempo garantita la fruibilità degli spazi che ospitano Pinacoteca e mostre temporanee. Queste ultime, allocate tradizionalmente al piano inferiore di Palazzo dei Diamanti, consistono in manifestazioni di primo piano a livello internazionale, come ad esempio, tra le altre, quelle relative a Calude Monet del 1992, Paul Gauguin del 1995, Picasso nel 2000, Miró del 2008, Matisse del 2014 e De Chirico del 2016.