Cosa ha da offrire Frosinone a livello turistico, la città capoluogo dell’omonima provincia del Lazio, o meglio della Ciociaria? Il centro storico è situato sopra a un colle che domina la valle del Sacco, quasi a metà strada tra Roma e Napoli. A fare da cornice gli imponenti monti Ernici e Lepini.

Frosinone ha alle spalle un’antica storia volsca (338 a.C.) e romana (306 a.C.) che, e a causa della sua posizione geografica, l’ha vista in preda a distruzioni e saccheggi.

Nonostante ciò sono stati rinvenuti dei manufatti in pietra del paleolitico inferiore, la necropoli presso piazzale De Matthaeis con 21 tombe del VI-V secolo a.C.! In età antica molti letterati storici come Cassio Dione, Tito Livio o Cicerone la rammentano anche per la virtù dei suoi cittadini. Infatti, lo stesso Cicerone possedeva una villa in questa zona.

Alcune cose da vedere

Il simbolo della città è il campanile alto 62 m che si trova adiacente alla Cattedrale di Santa Maria Assunta con la sua imponente gradinata. È assolutamente il luogo di culto cattolico più importante di Frosinone, ristrutturata nel XVIII secolo. Le sue origini sono paleocristiane e conserva opere pittoriche d’arte contemporanea di Ceracchini, Fantuzzi, Colacicchi, Montanarini, Purificato.

Il Santuario della Madonna della Neve era una piccola cappella costruita alla fine del 600, quando nel luogo avvenne un miracolo noto come “sudorazione della Madonna”. Nel suo interno un delizioso affresco del XVI secolo che rappresenta la Madonna della Neve con i santi Silverio e Ormisda. Oggi il santuario è un luogo di culto molto importante per la popolazione, un vero luogo di pellegrinaggio.

Santuario della Madonna della Neve

 

La Chiesa abbaziale di San Benedetto è invece la Pinacoteca più antica della città. Eretta nel 1134 e ricostruita tra il 1750 – 1797 presenta uno stile tardo barocco. Al suo interno pregevoli dipinti del XVII e XIX secolo e il quadro della Madonna del Buon Consiglio realizzato da un artista sconosciuto. Il dipinto rappresenta un miracolo avvenuto nel 1796 quando alcune donne, riunite in preghiera davanti al quadro, videro la Madonna aprire gli occhi.

Palazzo Pietro Tiravanti è uno spettacolare ed importante edificio contemporaneo costruito nel 1871 il quale ospitava le scuole di ogni ordine e grado della città. Nel 2014 è diventato la sede dell’Accademia di belle arti di Frosinone con al suo interno il MACA, Museo di Arte Contemporanea dell’Accademia di Belle Arti. Eventi su arte, cultura e cinema con oratori e ospiti di prestigio sono molto frequenti e ambiti.

Palazzo Tiravanti

 

Tra le aree naturali c’è da citare il meraviglioso Parco delle Colline con un’area archeologica uno spazio dedicato ai piccoli visitatori. In questo patrimonio naturale in agosto viene organizzato il festival musicale “delle Colline” con l’esibizione di artisti internazionali.

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Parco delle Colline

 

Visitare Frosinone e la Ciociaria vuol dire anche fare un viaggio alla scoperta di meravigliose tentazioni culinarie. L’abbuoto, involtino di carne con interiora di agnello, la coratella, arrosticini di pecora sono solo alcuni dei primi piatti di carne tipici. Ottimi i formaggi e in particolar modo, ovviamente, la ricotta di bufala. Favolosi i dessert come le ciambelle di vino o tozzetti alle mandorle.