Per migliaia di anni, Genova – la Superba – è stata una porta di accesso per culture e popoli, ma anche una città riservata, che il visitatore non può capire a prima vista. È una città da esplorare e scoprire che sorprende e affascina sempre. La città è basata su quasi 3000 anni di storia. Secondo la leggenda, Genova fu fondata da Giano, il dio romano con due facce. Genova è sempre stata una “porta” tra est e ovest, tra il Mediterraneo e l’Europa. È sempre stata la padrona del proprio destino. Accanto ai romani contro Cartagine, Genova subì una terribile sconfitta da parte di Magon, il fratello di Annibale. Nell’anno 1000 la repubblica marinara di Genova iniziò la sua espansione militare e coloniale in gran parte dell’area del Mediterraneo, anche sul Mar Nero ebbe colonie. Con Andrea Doria, che fu nominato Prore Perpetuo nel 1528, la repubblica marinara raggiunse l’apice della sua potenza. Il moderno porto fu costruito all’inizio del 1900 e Genova divenne una delle principali città industriali del nord Italia. Oggi Genova è un centro per tecnologie e servizi innovativi di altissimo livello, con un numero sempre crescente di visitatori. Vogliamo ricordare che nel 2006 Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli sono stati proclamati dalla UNESCO Patrimonio dell’umanità. La parte più antica di Genova è racchiusa dalle grosse mura seicentesche.

Alla scoperta della città

palazzo san giorgio

Il punto di partenza è Palazzo San Giorgio, a pochi passi dal mare e da Porto Antico. In questo palazzo, in cui oggi risiede l’autorità portuale, era originariamente sede del Ministero delle finanze della Repubblica, costituito da un nucleo medievale del XIII secolo e un periodo rinascimentale, la cui facciata è decorata con un magnifico affresco e si affaccia sul mare. Poco lontano, verso Sottoripa, i vecchi e suggestivi portici di Sottoripa, in cui ci sono negozi tipici, le friggitorie e focaccerie. Qualche passo più in là inizia Via San Lorenzo, che collega l’area di Porto Antico con Piazza De Ferrari, il centro città. A metà strada tra il porto e Piazza De Ferrari c’è una maestosa cattedrale, un capolavoro dell’arte gotica fatta di pietre bianche e nere, costruita su una struttura romanica esistente.

San Lorenzo

Nella cattedrale si trova il tesoro di San Lorenz e il “Sacro Catino”, il bacino sacro che alcuni considerano il Santo Graal. Via San Lorenzo conduce a Piazza Matteotti, che è dominata dall’imponente facciata neoclassica dell’Palazzo Ducale.

Palazzo Matteoti

All’epoca era sede del Doge e oggi il cuore dinamico della vita culturale della città. All’interno della Chiesa del Gesù in Piazza Matteo sono dipinti di Rubens e Guido Reni. Vagando con lo sguardo ci s’imbatte sul Palazzo della Borsa, oggi luogo di diversi eventi culturali e poco distante la maestosa Opera Carlo Felice (1828) ricostruito dopo il devastamento della Seconda guerra mondiale. Da Piazza De Ferrari, alcuni dei più noti “Caruggi” genovesi conducono all’interno del centro storico, che è ricco di chiese, palazzi storici e belle piazzette. Una di queste è Piazza San Matteo, dove sorge una chiesa gotica con una facciata in bianco e nero e i palazzi della famiglia Doria. Piazza delle Fontane Marose, in particolare il Palazzo Spinola “dei Marmi” con le sue tipiche strisce bianche e nere, il Palazzo Ayrolo Negrone con la sua imponente facciata del XVII secolo e il Palazzo Interiano Pallavicini, che è decorato con delicati affreschi. Camminando verso Via Garibaldi, l’antica Strada Nuova, un vero e proprio scrigno di tesori della città, in cui si può vedere gli splendidi palazzi “Rolli”, i palazzi privati dei genovesi che dal 2006 fanno parte del patrimonio dell’UNESCO. Palazzo Tursi, Palazzo Rosso e Palazzo Bianco danno vita a un complesso museale, i cosiddetti “Musei di Strada Nuova”, e meritano sicuramente una visita per scoprire tantissimi tesori d’arte unici.

Palazzo Rosso