Ci troviamo nella valle del Lys, nella zona nordorientale della Valle d’Aosta a pochi chilometri dalla frontiera elvetica. Un paradiso naturalistico da godere sia in estate che in inverno, una meta straordinaria per gli amanti dell’arrampicata e del trekking, della mountain bike e di tutte le discipline invernali su piste perenni; si perché la valle sale verso il secondo massiccio più alto delle alpi. Ma questo meraviglioso paesaggio tra montagne, ghiacciai, fiumi e torrenti possiede anche un vasto patrimonio artistico e culturale con ponti, meravigliosi castelli e splendide chiese.

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Infatti, anche nel piccolo centro di Gressoney-La-Trinité sorge una chicca; la piccola chiesa della Santissima Trinità del 1671 costruita sopra i resti di un edificio del XV secolo e l’Ecomuseo Walser. La chiesa custodisce un bellissimo altare maggiore in stile barocco in legno policromo. Il museo è costituito da tre strutture; “Puròhus” l’antica casa rurale del 700 che riproduce l’ambiente delle antiche case walser. “Wohngade” con una sezione adibita ad abitazione e una destinata al ricovero degli animali; e poi la Casa Museo, uno “Stradel”, la casa tipica del posto, in cui vengono organizzate mostre permanenti che raccontano la storia di questo antico territorio.

 

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Gressoney-Saint-Jean; a 1627 m di altitudine adagiato in un contesto scenografico con vista sul candido ghiacciaio del Lyskamm e sul regale Monte Rosa. Qui dominano le belle case walser e la deliziosa chiesa di San Giovanni Battista (1515) e ingrandita nel 1753. Sulla sua facciata il busto in bronzo della sovrana Margherita che risulta essere stata una figura molto conosciuta nella valle. Poco fuori dal centro c’è lo spettacolare lago Gover, con le sue trasparenti acque d’incredibile color smeraldo. Passeggiare lungo la riva di questo specchio d’acqua ammirando i ghiacciai del Monte Rosa non ha prezzo!

 

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castello

A Gressoney-Saint-Jean si trova uno dei punti d’interesse più belli e suggestivi della zona: l’incantevole Castel Savoia circondato da fitti boschi; come nelle fiabe, quelle vere! Infatti, qui la regina Margherita trascorreva la sua villeggiatura! Affascinante in stile neomedioevale con pietra proveniente dalle cave di Gressoney, Donnas Gaby e dalle cinque torrette, una diversa dall’altra. Si articola su tre piani con un grande atrio a colonne e altare smontabile che veniva usato per le cerimonie religiose, con una grandiosa sala da pranzo, la loggia che si affaccia sulla valle e una sala da gioco. Sfarzosa la scalinata in rovere intagliato con aquile e grifoni che porta agli appartamenti regali. Da vedere anche il giardino botanico vicino al castello. Il Castel Savoia è visitabile durante tutto l’anno acquistando i biglietti online.

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