Pochi giorni al Santo Natale e, mentre in montagna spopolano i mercatini natalizi, sull’Alto Adriatico, da Lignano Sabbiadoro alla Riviera Romagnola, passando per Jesolo, la sabbia diventa il materiale privilegiato per dare vita a fantastici presepi.

Strano materiale la sabbia: la sentiamo calda e sottile sotto i piedi d’estate, si intrufola tra i capelli dei bimbi che al mare si divertono a fare castelli e piste per le biglie, la avvertiamo fragile, effimera ed inconsistente.

Eppure, risvegliata dal torpore invernale dell’arenile e lasciata nelle abili mani di artisti, è capace di trasformarsi in un materiale plastico che, durante le feste natalizie, dà vita a incantevoli presepi di sabbia, rappresentazioni della Natività realizzate con grande passione in cui le maestose statue sono riccamente rifinite e cesellate.

Ecco alcune delle manifestazioni più famose.

Sand Nativity di Jesolo

È il presepe di sabbia più celebre e grande nel nostro Paese: si tiene a Jesolo fin dal 2002 ed ogni anno richiama i più abili scultori di sabbia per dare vita a statue che occupano una superficie di ben 470 mq.

Realizzate con oltre 1500 tonnellate di sabbia, le sculture ricreano scene della Natività che accolgono, accanto ai personaggi classici, anche rappresentazioni di personalità che durante l’anno si sono distinte per le loro azioni. Quest’anno è la volta di Papa Francesco che accoglie i visitatori in un grande abbraccio: in occasione del Giubileo straordinario, il tema del presepe è proprio quello della Misericordia.

La mostra è allestita in Piazza Marconi sotto una tensostruttura. Inaugurata l’8 dicembre, sarà visitabile fino a fine gennaio 2016, prevedendo un afflusso di oltre 100.000 visitatori.

Dal 2004, la manifestazione non è solo un’attrazione turistica ma è associata a progetti benefici: quest’anno il ricavato andrà a finanziare un’iniziativa in Guinea Bissau, “Casa Verona”, per la costruzione di un centro polifunzionale, un progetto di realizzazione di una scuola in Nepal dopo la distruzione del terremoto e altri progetti locali dedicati ad associazioni quali AVO, Lilt, Telethon, ecc.

Lignano Sabbiadoro

Il presepe di sabbia di Lignano Sabbiadoro giunge quest’anno alla sua dodicesima edizione. Realizzato dall’Accademia della Sabbia, la mostra si tiene direttamente in spiaggia sotto una tensostruttura, nella zona di Terrazza a Mare e sarà aperta fino al 31 gennaio 2016. Come per Jesolo, la sabbia utilizzata è quella dell’arenile: ben 5000 quintali per realizzare una rappresentazione classica della Natività che si ispira al presepe napoletano del Settecento. Accanto alle oltre duecento figure umane e alle trecento figure animali, trovano posto anche alcune statue di personaggi storici della Regione Friuli.

Nella stessa sede del Presepe di Sabbia, sarà possibile ammirare anche l’Albero di Yule, una rivisitazione in chiave moderna dell’Albero di Natale: la festa di Yule era una ricorrenza celebrata dai popoli del centro Europa fin dal 1000 a.C. in occasione del solstizio d’inverno. I popoli celtici si riunivano intorno ad un albero spoglio e lo adornavano con oggetti colorati, come rito propiziatorio per un rapido ritorno della primavera.

Presepe di Sabbia a Lignano Sabbiadoro

La Riviera Romagnola

Per il quarto anno consecutivo anche la Riviera Romagnola diventa teatro di numerose manifestazioni legate alla rappresentazione della Natività, utilizzando sia la sabbia che altri materiali della tradizione locale. Ecco un piccolo elenco:

  • Presepe di sabbia di Rimini, allestito all’interno del Villaggio di Natale presso il Lungomare Tintori, visitabile fino al 24 gennaio 2016
  • Presepe di sabbia di Torre Pedrera, allestito su un’area di 6000 mq presso il bagno 65 e visitabile fino al 10 gennaio 2016
  • Presepe di sabbia di Bellaria Igea Marina, gli “Angeli della Sabbia”, aperto fino al 10 gennaio 2016
  • Presepe di sabbia di Marian di Ravenna, realizzato nel tratto di spiaggia di fronte al piazzale antistante la diga foranea, visitabile fino al 24 gennaio 2016

Presepe di sabbia di Rimini

 

Buon presepe a tutti!