Prendetevi una giornata per visitare il Castello di Torrecchiara nell’antica “valle del prosciutto” a Langhirano vicino a Parma. Sembra quasi un’apparizione fiabesca incastonata tra vigneti su sinuose colline. A pochi chilometri da Parma avete la possibilità di unire cultura, shopping e gastronomia.

Il castello presenta un’architettura bellica, imponente ma allo stesso tempo elegante che risale alla metà del 400. Fu edificato da Pier Maria II de’ Rossi, un nobile condottiero che in questa incantevole location incontrava Bianca Pellegrini, la sua amante. Se questo antefatto ha suscitato in voi curiosità allora inoltratevi nel castello per farvi affascinare dalla bellezza degli ambienti.

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La struttura

Quattro torri e una cinta muraria merlata che circoscrivono la forma quadrata, il tutto perfettamente conservato. Sotto la torre di San Nicomede si trova l’omonima cappella con le tombe di Pier Maria II e la sua amata Bianca Pellegrini. Sulla Torre del Giglio che si rivolge verso ovest è visibile l’ emblema di Bianca Pellegrini, mentre quello dei Rossi si trova sulla torre del Leone, a nord, la più alta. Nella Torre della Camera d’Oro a est è ospitata la omonima stanza con decori unici. Allargando la prospettiva visiva si può notare come le torri e le cortine murarie sfoggino altezze diverse tra loro: sono proporzionate ma pere siano ispirate alla geometria pitagorica, agli accordi musicali e ai pensieri filosofici che suggestionavano le varie forme di arte rinascimentale.

Al piano terra la Sala di Giove con affreschi di Cesare Baglione dipinti sulle volte a botte. Nella Sala del Pergolato si puoi ammirare un fantastico trompe l’oeil che rappresenta appunto un pergolato in legno. Sala dei Paesaggi, Sala degli Angeli, Sala del Velario e il Salone degli Stemmi sapranno regalare scorci di arte unica.

Al piano nobile la Sala dell’Aurora, Sala del Meriggio e Sala del Vespro con altrettanti affreschi, opere della scuola di Baglione con raffigurazioni di uccelli in cielo. La Sala dei Giocolieri invece è decorata a grottesche.

La camerda d’Oro è la più celebre ! Era la camera da letto di Pier Maria II e prende il nome dalle decorazioni a foglie d’oro che ricoprivano le formelle in cotto. Quest’ultime furono però eliminate da Pietro Cacciaguerra, possessore del Castello.

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Gli arabeschi che formano l’attuale addobbo sono alternati dagli stemmi dei due amanti; il castello sull’acqua di Bianca e il leone rampante di Pier Maria.

Si dice che nel buio delle notti di luna piena, quando la foschia avvolge il castello, lo spettro di una deliziosa duchesssa si aggira nel castello. Si tratta di Bianca Pellegrini che regala baci a tutti gli uomini che incontra. Questo perché fu murata viva su ordine del marito pazzo di gelosia.

Il castello si può visitare da novembre a febbraio 09.00 – 16.30 (martedì – venerdì) 10.00 – 17.00 (sabato, domenica, festivi) lunedì chiuso.

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