CityLife è un progetto iniziato nel 2004 in seguito allo spostamento del vecchio quartiere della Fiera di Milano nel suo attuale polo in località Rho-Pero, con l’obiettivo di eliminare i picchi di traffico generati dalle manifestazioni fieristiche. Dopo lo smantellamento delle strutture presenti nell’area, si presentò la necessità di riqualificare urbanisticamente la zona rimasta spoglia, che in tutto ricopriva una superficie di circa 255.000 m². Fu indetta dunque una gara d’appalto internazionale vinta dalla società CityLife, fondata per l’occasione dai Gruppi Generali e Allianz.

CityLife progetto

 

Il progetto, che prevedeva la costruzione di 3 importanti grattacieli, uno shopping district e diversi edifici residenziali, doveva vedere il suo completamento nel 2015, anno di svolgimento dell’Expo, ma in verità, a causa di ritardi imprevisti, è giunto alla conclusione verso la fine del 2017.

Oggi il progetto, diventato realtà, rappresenta uno dei più importanti piani di riqualificazione attuati in Europa e la più grande area pedonale di Milano. I tre immensi grattacieli, dal forte impatto visivo, sono disposti attorno ad una piazza di concezione futuristica e destinati a funzioni di business, ospitando al loro interno numerosi uffici e costituendo quindi dei centri direzionali di altissimo livello architettonico.

Diversa invece la funzione del CityLife Shopping District, che con i suoi 80 negozi di diversi marchi premium è il più grande distretto urbano dedicato allo shopping in Italia. Lo Shopping District, oltre ai negozi, al suo interno comprende anche un supermercato, 20 punti di ristoro tra bar e ristoranti e 7 sale cinema.

Gli edifici residenziali, infine, costituiti da grandi vetrate affacciate sul verde del parco, lussuosi attici, sinuose linee architettoniche e grande cura dei dettagli sia all’interno che all’esterno delle abitazioni, si integrano perfettamente nella modernità di CityLife. I fortunati residenti possono contare su diversi servizi integrati nelle strutture, come palestre, campi sportivi all’aperto, sale giochi per bimbi e giardini privati, il tutto vigilato 24 ore su 24 dai più efficienti sistemi centralizzati di sicurezza.

citylife milano

 

Il design ricercato sia degli interni che degli esterni delle strutture di CityLife è dovuto al lavoro simultaneo di 3 famosi architetti, noti al punto di essere definiti e riconosciuti come “archistar”, ovvero il giapponese Arata Isozaki, il polacco Daniel Libeskind e la compianta architetta di origine irachena Zaha Hadid, che con grande visione, una sapiente distribuzione degli spazi ed un’intelligente uso di materiali all’avanguardia, hanno contribuito alla valorizzazione urbanistica della città di Milano, rendendola finalmente un “portale per l’Europa”, degno di competere con qualsiasi altra grande metropoli della comunità europea.

torre hadid