Situata nella provincia di Udine, la Carnia è una regione tanto affascinante quanto ancora poco attraversata dai grandi flussi turistici. Una terra ermetica, per certi versi rimasta ferma nel tempo, da scoprire poco a poco ma che vi saprà regalare grandi emozioni.

Il territorio della Carnia si trova nella provincia di Udine, al confine con l’Austria. Sembra che il nome derivi dal latino “Carnaicum”, che si riferiva alla popolazione dei Carni, i quali erano stanziati in friuli dal V al II secolo a.c.

Dal punto di vista geografico si mostra come un territorio dominato da vallate e monti, come la Valle del But, la val Chiarsò, la Val Degano e la Val Tagliamento.

La cima principale è il monte Cridola, che con i suoi 2580 metri di altezza domina la regione.

La zona ospita anche il parco naturale delle Dolomiti Friulane, che vanta un ricco patrimonio faunistico comprendente camosci, caprioli, stambecchi, e addirittura aquile reali. Un luogo imperdibile per gli amanti dell’esplorazione e delle passeggiate nella natura, dove potrete immergervi nel verde più incontaminato e trascorrere momenti di paicevole relax. E se invece cercate l’emozione dell’avventura, a Forni di Sopra troverete l‘Adventure Park, dove poterte cimentarvi in arrampicata e percorsi su ponti sospesi tra gli alberi!

Dolomiti Adventure Park di Forni di Sopra

Non tutti sanno che oltre allo splendido paesaggio, la Carnia è anche una terra estremamente interessante dal punto di vista culturale e storico: ospita infatti delle particolari varietà della lingua friulana (già riconosciuta con lo status di lingua minoritaria storica dallo Stato italiano), dialetti che hanno subito influenze dalle popolazioni slave e germaniche che nel passato si trovavano nel territorio. Per gli amanti della storia, e in particolare della Grande Guerra, si possono poi trovare trincee, musei e ossari di grande interesse, come il museo all’aperto del pal Piccolo, raggiungibile a piedi dal Passo di Monte Croce Carnico (confine con l’Austria) dove potrete trovare caverne adibite ad uso militare, casermette e una trincea coperta.

 

A Timau, piccola frazione del comune di Paluzza, potrete trovare un chiaro esempio di minoranza linguistica conservatasi nel corso degli anni: tra gli  abitanti più anziani si parla, infatti, ancora oggi un particolare dialetto carinziano, il timavese, un mix di italiano, friulano e tedesco, con una sua particolare grafia.

La piccola località ospita anche il Tempio Ossario della Grande Guerra, costruito nel 1936 per riunire insieme le spoglie dei caduti in guerra che si trovavano sparse tra vari altri piccoli cimiteri della Carnia. Un luogo di memoria e raccoglimento, dove se siete fortunati potrebbe capitarvi di imbattervi in una misteriosa signora che si reca nel piccolo tempio per dedicare un canto alle anime degli uomini che vi riposano.

Poco distante troverete anche il Museo della Grande Guerra che ospita molti reperti raccolti nel corso degli anni sui monti circostanti, nonchè un sentito ricordo alle portatrici carniche, vere e proprie eroine locali del primo conflitto mondiale.

Sacrario di Timau

Resia è un altro luogo molto interessante dal punto di vista linguistico per il suo particolare dialetto: di origine slava, presenta assonanze con il russo ma ache elementi che lo rendono riconducibile ai celti. Si ipotizza che rappresenti l’eredità di gruppi umani arrivati molti secoli fa dall’Europa orientale in seguito a flussi migratori e che qui si stanziarono trasmettendo la loro parlata. Grazie alla particolare posizione geografica che rende la zona fisicamente isolata, la lingua non ha subito influenze esterne ed è riuscita pertanto a conservarsi fino ad oggi, diventando così materia di studio per i linguisti e oggetto di curiosità per tutti gli appassionati di lingue rare.

 

Ovviamente la Carnia riserva piacevoli sorprese anche dal punto di vista gastronomico: regalatevi una tappa a Sauris, piccolo borgo che merita una visita sia per assaggiare il suo famoso prosciutto crudo I.G.P.(e pure lo speck), che per una piacevole passeggiata tra le sue stradine e le sue graziose case in legno e pietra.

Oppure, per palati più temerari, un gustoso frico o dei buonissimi cjarsons, tipici ravioli carnici.

Prosciutto di Sauris

Queste sono solo alcune degli interessanti luoghi che potrete trovare in Carnia. È una terra talemente ricca di storia e tesori che raccontarla in una pagina è impossibile. Quindi non indugiate ulteriormente e visitate questo splendido territorio, per una vacanza diversa dal solito e lontano dalla confusione delle mete più inflazionate!