Abbiamo parlato di tantissime regioni dell’Italia ma non abbiamo ancora parlato della terra natia degli arrosticini. L’Abruzzo, antica regione di epoca per lo più medievale, si trova a est di Roma, tra l’adriatico e gli Appennini e sorge sulle vette del sistema montuoso della penisola.

Coprendo un’area nel cuore delle montagne, il clima è mite lungo le coste e continentale nell’interno, registrando una temperatura media annuale tra i 12 e i 16°C sui versanti orientali e sotto i 12°C su quelli occidentali. L’entroterra, inoltre, è caratterizzato da parchi nazionali e riserve naturali e comprende anche piccoli paesi medievali e rinascimentali presenti sulle colline.

Se volete farci un pensiero, ecco una lista di cose da vedere.

PARCO NAZIONALE DELL’ABRUZZO

Il Parco nazionale dell’Abruzzo nasce nel 1923 con l’importante idea di salvare alcuni animali selvatici, in via di estinzione. Il parco si trova nel cuore dell’Appennino e collega le regioni dell’Abruzzo, del Lazio e del Molise e comprende 25 comuni italiani.

Il parco ha una vista panoramica che si affaccia su importanti laghi, fiumi e catene montuose. In particolare, il fiume Sangro è il luogo perfetto in cui potersi sentire direttamente a contatto con la natura e ammirare i diversi paesaggi incontaminati e animali di ogni genere, come ad esempio: l’aquila reale, l’orso bruno, il lupo appenninico, il camoscio e altri animali che hanno trovato il loro habitat naturale.

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ROCCA CALASCIO

A 1464 m di altezza, immersa nel cuore del parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, nasce il castello medievale di Rocca Calascio, costruita interamente in pietra bianca a conci squadrati e famosa per il celebre film “Il nome della rosa” con Sean Connery.

Rocca Calascio è stata considerata dal National Geographic uno fra i 15 castelli più belli al mondo per importanza storica, culturale e per lo straordinario panorama che il contesto regala. Tra la seconda metà degli anni ’80 del ‘900, il castello ha subito una serie di interventi di restauro atti a preservare lo stato conservativo della fortificazione e consentirne il recupero architettonico-funzionale in modo tale da renderla completamente fruibile a tutti i visitatori e raggiungibile in auto o a piedi, per vie tortuose.

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BORGHI ABRUZZESI

Dominata da diverse etnie, l’Abruzzo è una terra ricca di avvenimenti storici che hanno investito il territorio, subendo l’egemonia di diverse dinastie e di diversi conflitti, ragione della forte concentrazione di borghi fortificati e piccole città arroccate immersi nel verde della montagna.

Visitando alcuni borghi e riscoprendo alcune bellezze di questa regione, sarete catapultati in una sorta di viaggio nel tempo, per scoprire più da vicino i luoghi e le tradizioni del passato, tipiche di questo paese, rappresentandone una delle numerose bellezze storico-artistiche d’Italia da preservare e che merita di essere visitata in tutto il suo splendore.

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COSTA DEI TRABOCCHI

La Costa dei Trabocchi è uno dei più bei tratti di litorale della provincia di Chieti che prende il nome per le antiche macchine da pesca, i “Trabocchi” su palafitta, tipiche dei paesi sul mare di questa zona.

La costa è ricca di tratti di spiaggia, tutti diversi tra loro, costituiti da parti basse e sabbiose, parti alte e rocciose e parti a ciottolame. Diversi ma incantevoli, per caratteristiche e paesaggi, i tratti della costa sono ideali per trascorrere un incantevole giornata al mare e prendere il sole in completo relax.

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COSA MANGIARE

Come per ogni regione, anche l’Abruzzo ha caratteristiche peculiari nell’ambito culinario.

Povera di ingredienti ma ricca nel gusto, la cucina abruzzese è composta da una grande varietà di piatti, tra primi, secondi e dolci, in cui trovano spazio gli ingredienti provenienti dalla tradizione pastorale e marinara della città.

Tra i piatti più famosi, l’Abruzzo è sicuramente celebre per gli arrosticini di pecora, un piatto top della cucina italiana che consiste in piccoli dadini di carne ovina disposti su uno spiedino e cotti sulla brace, apprezzati ormai in tutta la penisola e reperibili ovunque.

Tra i primi troviamo gli spaghetti alla chitarra, conosciuti come “tonnarelli” o “maccheroni alla chitarra”, una tipologia di pasta fresca all’uovo a sezione quadrata che, come tradizione vuole, sono accompagnati da ricchi sughi a base di carni miste. Come dolci invece, famosissimi sono i confetti la cui produzione è famosa in tutto il mondo grazie alla città di Sulmona la quale si caratterizza fin dal XV secolo come il punto di riferimento italiano per la fabbricazione di questi dolciumi.