Il Lago di Vico si trova nel Lazio, a metà strada tra il lago di Bracciano e di Bolsena. É circondato da una straordinaria flora e risulta essere uno dei più integri e bei laghi d’Italia; un’oasi perfetta per gli amanti delle gite fuori porta. Ma in estate questo posto cosi silenzioso si trasforma in un punto d’incontro per fare anche il bagno, prendere il sole e rilassarsi.

Questo tranquillo specchio d’acqua è racchiuso, come uno zaffiro, dai dolcissimi monti Crimini con il Monte Fogliano che sale fino a quasi 1000 m.

L’ambiente che circonda il lago

Guardando dall’alto si può riconoscere la forma di un ferro di cavallo, dovuta dal fatto che la parte centrale è occupata dal monte Venere (839 m). Il perimetro misura 19 km; rive popolate da fitti canneti predisposti per l’osservazione dell’avifauna. Sembra di essere su un altro pianeta perché questa natura è incontaminato e intatta grazie all’istituzione che più di trent’anni fa l’ha proclamata Riserva naturale Lago di Vico per salvaguardare questa preziosa risorsa.

Passeggiare tra piantagioni di nocciolo in pianura e salendo inseguendo il profumo di boschi di faggo e querce che ricoprono quasi completamente le sommità circostanti. Non dimenticate la macchina fotografica per riprendere le numerose specie di uccelli che hanno scelto di vivere in questo habitat. Vi potete appostare nei capanni che solitamente vengono utilizzati dai cacciatori per aspettare di fare uno scatto perfetto. Se ci andate in pieno estate portate via anche il costume e un telo perché le fresche e cristalline acque del lago vi faranno venire voglia di un bagno.

Spiaggia_Lago_di_Vico

Le prime popolazioni che si sono insediate intorno al lago hanno origini lontane come testimonia la costruzione dell’emissario del Lago, Rio Vicano. Sono stati gli Etruschi a scavare un tunnel lungo oltre 100 metri con lo scopo di ridurre il livello originario dello specchio d’acqua che ha poi permesso la coltivazione delle terre emerse.

Il lago di Vico diventa ancora più magico quando si sentono raccontare le vicende geologiche e quelle mitologiche! La scienza ci racconta che questo lago è il frutto di un’attività vulcanica lunga 100.000 anni che ha fatto deflagrare il cono principale.

La storia più suggestiva racconta invece di Ercole, che voleva sfidare gli abitanti del posto. Gli aveva invitati a rimuovere la sua gigantesca clava che aveva conficcato esattamente nel punto in cui oggi si trova il lago. Però nessuno era riuscito a estrarla e allora lo ha fatto lui. Da quel momento un infinito getto d’acqua inziziò a sgorgare dal buco formando il lago.

Come muoversi intorno al lago

Ovviamente è un paradiso per chi ama le attività all’aria aperta e vanno sfruttate tutte! Sono presenti ben 7 sentieri da percorrere comodamente in mountain bike o a piedi. Il percorso più battuto in assoluto è quello che sale al Monte Venere. Gli amanti dell’acqua potranno però darsi al Windsurf, Kayak o barca a vela. E poi non da dimenticare le gite a cavallo organizzate dai vari maneggi nella zona e il parapendio

Prodotti tipici del posto
Olio extra Vergine d’Oliva della Tuscia, bottoni di lavanda, formaggi stagionati in grotta, salamella della fortuna, il miele di castagno…..