Catania, fondata dai greci nel 729 a.c. possiede un passato ricco di lasciti culturali di epoca greca, romana, bizantina, araba, normanna, sveva, angioina, aragonese e spagnola. Oggi la città ai piedi dell’Etna si mostra prevalentemente in stile barocco siciliano del 700, frutto di una completa ristrutturazione dopo il devastante terremoto del 1693. Per questo motivo Catania, e altre 7 città della Sicilia, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO! “Rappresentano un’importante iniziativa collettiva, condotta con successo a un alto livello di realizzazione architettonica e artistica. Mantenendo lo stile tardo barocco del giorno rappresentano anche innovazioni distintive nell’urbanistica e nell’edilizia urbana.”

Un patrimonio monumentale d’inestimabile valore fatto di musei, biblioteche e archivi, il mare, l’Etna e la squisita enogastronomia fanno di Catania un luogo prezioso che fa rimanere di stucco!

 

Cosa vedere

Tantissimi i luoghi d’interesse da visitare a Catania

Piazza Duomo da dove è iniziata la ricostruzione della città. Basta posizionarsi nel centro della piazza e girarsi intorno per scoprire l’eleganza e la bellezza barocca della chiesa, del municipio e del Duomo, Palazzo dei Chierici (sede di uffici comunali) e palazzo degli Elefanti, il municipio di Catania. Curiosa è la Fontana dell’Elefante (“u Liotru”) in basalto nero, il simbolo della città. Fuori dal campo visivo, ma non per questo meno sfarzosa, la Fontana dell’Amenano dove sgorga l’acqua del sottosuolo, le terme Achiliane.

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L’incantevole “Castello Ursino” (1239 – 1250) un tempo sede dei reali aragonesi è oggi il museo civico. È completamente restaurato nel 1934 e nel suo interno sono custodite le opere di Bernazzo, Bernardino Niger e la “Madonna con bambino” di Antonello da Saliba.

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Tante sono le chiese e i monastrei che attirano lo sguardo di chi è alla ricerca di storia e cultura religiosa, tra cui: Chiesa S. Nicolò L’Arena con la cupola alta 62 metri e la navata lunga ben 105 metri. Monastero S. Benedetto, Chiesa S. Francesco Borgia. C’è poi la maestosa Chiesa della Badia di S. Agata, un capolavoro architettonico di G.B. Vaccarini con stucchi bianchi, preziosi altari e ricami in marmo sul pavimento.

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Altrettanto ammirevoli il Palazzo dell’Università (1434) voluto da Re Alfonso d’Aragona, il Teatro Massimo Bellini sull’omonima piazza.

Parlando di Catania non si può non parlare dell’Etna, il più alto vulcano attivo d’Europa e dal 2013 sito naturale Patrimonio Mondiale dell’Umanità! Sono presenti 4 diversi crateri con attività continua causata dalla continua fuoriuscita di gas, cenere e vapore. Il più grande, noto come “Golfo”, ha un diametro di oltre 500m. Fare un’escursione guidata sull’Etna rientra sicuramente tra le cose da fare a Catania!

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Visitare Catania significa anche ammirare il suo mare e le spiagge che sono sia di finissima sabbia (verso sud) come La Plaia, chilometri di spiaggia dorata che si estende vino al borgo di Agnone Bagni.

 

Piatti tipici

É chiaro che la cucina catanese è un mix di naturali combinazioni tra prodotti agricoli e marinari, impreziositi nel corso dei secoli da culture diverse che hanno abitato l’isola.

Dall’antipasto ai secondi, tutto profuma di pesce crudo e cotto, fritto e arrostito, marinato con lo straordinario olio di oliva extra vergine e agrumi. E cosa dire dell’Arancino o Arancina (così chiamato nella parte orientale della Sicilia), il re delle pietanza tipiche sicule che si consuma a tutte le ore del giorno.

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Spesso ci si trova anche davanti a deliziosi piatti unici di couscous con verdura, pesce o carne e… ananas. I piatti di carne sono composti da falsomagro, un arrotolato di carne ripiena di uova sode, mortadella, macinato…. Ma non mancano mai le salsicce e carne equina, molto diffusa nei quartieri popolari.

Tra i dessert più conosciuto di Catania sicuramente te il cannolo di ricotta, il panzerotto o la mitica granita. Da non dimenticare nella categoria gastronomia i profumatissimi e stimati vini bianchi e rossi dell’Etna.