Tieni a mente

  • assaggiare i "Casonsei”, ravioli ripieni a base di uova, formaggio e carne macinata e conditi con burro fuso, pancetta, salvia e formaggio grattugiato
  • assaggiare le specialità a base di pesce di lago

Una domenica a Lovere, uno dei borghi più belli d’Italia che si specchia sul Lago d’Iseo, ai confini con le Alpi. Nelle sue strade arte e storia si incontrano e si concretizzano in monumenti di eccezionale bellezza.

Stretto tra le montagne della Val Camonica e della Val Cavallina e il lago d’Iseo, Lovere si adagia in una curva dello specchio d’acqua a formare un grande anfiteatro che in esso si riflette.

La bellezza dei suoi palazzi e dei suoi monumenti lo assurgono con merito tra i borghi più belli d’Italia.

Le sue origini risalgono a insediamenti celtici tra il V e il III secolo a.C. (di cui rimangono alcuni resti in un’area tuttora chiamata Castelliere). In epoca romana divenne un centro strategico per la sua posizione su un’importante arteria di comunicazione, denominata la Via di San Maurizio. L’attuale tessuto urbano rispecchia tuttavia l’impronta medievale del borgo. Molte delle fortificazioni e delle cinte murarie costruite in questo periodo furono poi demolite dalla Repubblica Serenissima che governò la cittadina fino al 1800. Rimangono solo alcune case-torri come Torre Soca, Torre degli Alghisi e la Torricella Rotonda.

Punto di partenza per visitare Lovere è sicuramente la sua Piazza XIII Martiri sul Porto dove splendidi palazzi incorniciano le sponde del lago riflettendosi nelle sue acque. Proseguendo per il rione “beccarie” si giunge alla Piazza Vittorio Emanuele II con la sua Torre Civica dotata di orologio che scandisce il tempo e che risale al XIII secolo.

Cosa vedere a Lovere

Sul lungo lago si affacciano palazzi molto eleganti e raffinati come:

  • Palazzo Gregorini risalente al 1500 con portico e loggia al secondo piano;
  • Palazzo Bazzini, del XVI secolo, con la sua struttura a U che rivolge il lato aperto verso il lago e il portale d’ingresso in pietra di Sarnico;
  • Palazzo Tadini, uno splendido edificio in stile neoclassico: oggi è una pinacoteca che raccoglie centinaia di opere d’arte. Tra esse anche un nucleo di statue e uno splendido bassorilievo di Antonio Canova dedicato al figlio del conte Tadini.

Accademia-Tadini

Tra gli edifici religiosi meritano una visita:

  • la splendida Basilica di Santa Maria Assunta in Valvendra con la sua alta abside poligonale rivolta verso il lago. Risalente al Quattrocento, all’interno l’edificio è maestoso con le sue tre navate e una serie di cappelle sul lato sinistro con affreschi del Quattrocento e dell’epoca barocca. La navata centrale è coperta con una volta a carena mentre le laterali presentano volte a crociera. L’opera di maggior pregio sono le ante alate del grande organo;
  • la Chiesa di San Giorgio del XIII secolo: l’interno in stile barocco presenta tre navate e sopra l’ingresso si trova una tela del Seicento raffigurante “Mosè che fa scaturite l’acqua dalla rupe” del pittore fiammingo Jean de Herdt;
  • il Santuario delle Suore di Carità (o delle Sante Capitanio e Gerosa) risalente al Quattrocento: è un edificio in stile neogotico con un campanile a cuspide e custodisce al suo interno affreschi preziosissimi;
  • la Chiesa di San Martino, la più antica di Lovere risalente al IX secolo.

Basilica di Santa Maria Assunta in Valvendra