Tieni a mente

  • sali sull'unica torre rimasta Torre Guinigi per gustarti un panorama mozzafiato
  • noleggia la bici e percorri i 4 chilometri sulle mura della città

Pensando ad un viaggio in Toscana ci si sofferma sempre solo su Firenze, Pisa o Siena ma lungo il fiume Serchio, vicino al mar Tirreno c’è un piccolo gioiello culturale ed architettonico: Lucca.

La città è stata eretta dai romani nel 180 a. Cr. e conseva ancora oggi l’antico e caratteristico profilo urbano che si completa con le imponenti mura risalenti all’epoca del rinascimento. Sono completamente integre e misurano una lunghezza di 4.195 chilometri, un percorso assolutamente da fare per gustare dall’alto la bellezza di questa incantevole città delle mille chiese.

Lasciatevi trasportare nel passato

Quattro erano le porte d’ingresso per accedere nel cuore di Lucca, una per ogni punto cardinale. Ma nel medioevo, con la costruzione della seconda cinta muraria fu eliminata quella verso est. Oggi le porte sono Porta San Pietro, Santa Maria e San Donato nuova. Ci sono pochi parcheggi all’interno e la città è ZTL! Quindi è consigliabile lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi al di fuori delle mura.

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La città si visita benissimo a piedi e ad ogni passo scoprirete chiese, torri, piazze e palazzi e sarete ammantati da mille profumi derivanti da antiche botteghe alimentari, pasticcerie e osterie dove ancora si produce prodotti genuini. Seguite le indicazione per Piazza dell’Anfiteatro e sostate qui in uno dei tanti locali per farvi trasportare nel passato o visitate il museo della casa natale del grande compositore Giacomo Puccini.

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Se il tempo lo permette noleggiate una bici e percorrete le mura pedalando in tutta tranquillità all’ombra di alberi secolari, e sostando di tanto in tanto nelle verdi aree quasi sospese tra cielo e terra, e lontano dal traffico.

Lucca è conosciuta anche come la città delle mille chiese, prima tra tutte la cattedrale di San Martino, poi la chiesa di San Michele e la basilica di San Frediano, le tre grandi chiese lucchesi che hanno sia un grande significato religioso che simbolico per la città. Da non perdere le tre chiese dedicate alla Vergine Maria: Chiesina della Madonna della Rosa, Chiesa di Santa Maria Bianca, Chiesa di Santa Maria Nera e Sant’Agostino. Sono molte le chiese ed i dipinti sui muri della città dedicate alla Vergine, una testimonianza di quanto sia sentito a Lucca il culto mariano.

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C’è poi la chiesa dedicata al Santo Patrono San Paolino che si trova in posizione un po’ nascosta rispetto al percorso turistico ma che al suo interno svela dei dipinti singolari che meritano di essere visti.

Oltre ad un grande patrimonio di opere religiose, a Lucca si può ammirare anche Torre Guinigi facente parte di un’imponente fabbricato del XIV secolo voluto dalla ricca famiglia di mercanti. In città c’erano oltre 250 torri e questa è l’unica rimasta! Vale quindi la pena salire i 230 gradini, 44 metri, per gustarsi un panorama unico e senza confini e farsi accogliere dal meraviglioso giardino pensile nella sommità della torre.

Gli ammanti dell’arte non possono farsi mancare una visita a Palazzo Mansi dove sono esposti 80 dipinti donati alla città dal granduca Pietro Leopoldo nel 1847 dopo l’annessione della città al Granducato di Toscana. Si tratta di opere di scuola senese e fiorentina come il Tobiolo e l’angelo di Jacopo Vignali o l’affascinante Trionfo di Galatea di Pietro Testa.

L’Orto Botanico

Non potete lasciare la città senza aver visitato il prezioso Orto Botanico di Lucca. 2 ettari di natura che si estende a sud del centro storico. E’ stato fondato nel 1820 dalla duchessa di Lucca, Maria Luisa di Borbone, come istituzione scientifica. Entrate in questo mondo di odori e colori e fatevi condurre in giro per il mondo.

E per finire la gastronomia!

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E’ inutile dire che la cucina toscana è un’esplosione di sapori forti e legati ad antiche tradizioni. Dai semplici crostini alla Garmuglia, una zuppa con cipolle, piselli, carciofi, fave, pancetta. I tordelli di pasta fresca ripieni di carne di maiale, tante sono le varianti di sformati di verdure. Come secondi il baccalà arrostito con ceci o il coniglio in umido con salsa di pomodoro ed olive amare e per finire i dolci con farina di castagne come il Castagnaccio, i Necci o il Buccellato, la ciambella tipica di Lucca con uvetta e semi di anice.