Tieni a mente

  • Trascorrere una piacevole giornata all'aria aperta nel Parco di Monza
  • Visitare l'Autodromo di Monza, aperto tutto l'anno

Alla scoperta di Monza che, oltre al famoso Autodromo di Formula 1, offre la possibilità di visitare una città che affonda le radici nell’epoca romana.

Qual è la prima cosa che viene in mente nominando Monza? Sicuramente il famoso Autodromo che ogni anno ospita una delle tappe del Mondiale di Formula1.

Ma la città ha molto altro da offrire e il visitatore sarà piacevolmente stupito dalla bellezza di quello che è il terzo comune più popoloso della Lombardia dopo Milano (da cui dista solo 15 chilometri) e Brescia.

Le sue origini risalgono all’epoca romana ma il suo periodo di maggior splendore si registra nel VII quando rivestì il ruolo di capitale del Regno longobardo.

Tra i monumenti più famosi della città troviamo il Duomo e Villa Reale.

Il Duomo (Basilica di San Giovanni Battista) risale alla fine del VI secolo, durante il regno longobardo, e fu fatto costruire per volontà della regina Teodolinda. Esso è anche sede del Museo e del Tesoro del Duomo dove sono custoditi cimeli, reliquie e oggetti preziosi dei primi secoli del Cristianesimo, ma anche opere d’arte che percorrono tutta la storia della basilica senza soluzione di continuità fino al XVIII secolo.

Da visitare anche la Cappella di Teodolinda, adiacente all’abside centrale del Duomo: affrescata dagli Zavattari (famiglia di pittori attivi in Lombardia nel ‘400), custodisce la Corona Ferrea, una splendida realizzazione di oreficeria bizantina tempestata di gemme preziose. È considerata come una reliquia perché al suo interno si trova un cerchietto di ferro che sembra sia stato ricavato dai chiodi della crocefissione di Cristo.

Il Duomo di Monza

Proseguendo la visita della città, non si può non visitare la meravigliosa Villa Reale che ben merita l’appellativo di Reggia di Monza, dimora del settecento in stile neoclassico circondata da altrettanto splendidi giardini all’inglese. La Villa è stata costruita dall’imperatrice Maria Teresa d’Austria: progettata da Piermarini, l’edificio ha una forma d “U” secondo la sobria tradizione tipologica della villa lombarda, ma ispirato al fasto e alla grandiosità della reggia di Caserta.

I Giardini della Villa coprono una superficie di 40 ettari e circondano interamente l’edificio.

Naturale prosecuzione dei Giardini è il Parco di Monza che si estende verso nord, realizzato qualche decennio dopo i primi da Napoleone Bonaparte, con l’intenzione, soddisfatta, di costruire un parco più grande di quello di Versailles. Con un’estensione di ben 700 ettari e la progressiva acquisizione dei terreni circostanti, è divenuto il più esteso parco cintato d’Europa, con un muro di recinzione lungo 14 km. All’interno della cinta muraria sono stati inglobati anche campi agricoli, strade, cascine, ville e giardini preesistenti e ora facenti tutti parte del complesso. Esso ospita una grande varietà di alberi ultrasecolari, i “giganti verdi”, tra cui querce, cipressi, ippocastani, cedri del Libano.

Il Parco di Monza

 

Infine per i più sportivi è immancabile una visita all’Autodromo che ogni anno ospita Il Gran Premio d’Italia, una delle tappe del Mondiale di Formula1, e che è inserito all’interno del Parco di Monza.

L’autodromo di Monza è il più grande complesso sportivo motoristico italiano, uno dei più completi e famosi nel mondo. L’impianto è stato continuamente modificato negli anni per dotare l’autodromo delle più moderne infrastrutture.

L'Autodromo di Monza

Una vista all’autodromo, aperto ai visitatori tutto l’anno, è un’occasione per vivere un’esperienza emozionante, adatta a tutta la famiglia. Nelle vicinanze, molte strutture per il tempo libero coma la piscina olimpionica immersa nel verde con un’area giochi per i bambini.