La città di Oristano e la provincia omonima si trovano nella parte settentrionale della pianura del Campidano, adagiata sulla penisola del Sinis.

Curiosamente e fortunatamente, questa zona non è troppo frequentata dai turisti ed ha ancora molto da offrire. È un luogo Innanzitutto tranquillo e riposante, con un bellissimo centro pedonale e un museo d’arte molto interessante. E poi Oristano è campo base ideale per escursione verso il sito di Tharros e alla scoperta di magnifiche spiagge.

Infatti, Oristano si trova vicino alla maestosa Torre di Mariano (o di San Cristoforo), la più rilevante dimostrazione dell’imponente cinta muraria che abbracciava l’allora Aristanis, capitale del giudicato d’Arborea. Fu eretta nel 1290 con blocchi d’arenaria dell’antica Tharros (antenata di Oristano), i cui reperti si possono ammirare nel museo Antiquarium arborense.

Fenici, Punici e Romani si stabilirono qui e si narra che la stessa città di Oristano sia stata costruita con i resti di Tharros.

Cosa vedere a Oristano

Nella meravigliosa piazza Eleonora si trova il monumento dedicato alla giudicessa fondatrice della Carta de Logu, uno dei primi manoscritti di leggi scritte d’Europa. La scultura è delimitata da edifici di pregio neoclassici: il palazzo Corrias Carta, la chiesa di san Francesco e il palazzo degli Scolopi.

Nel centro storico, tanti gli irrinunciabili monumenti: chiesa di santa Chiara, palazzo d’Arcais raro modello di architettura gotica in Sardegna, chiostro e chiesa del Carmine, in meraviglioso stile barocco-rococò, e la imponente cattedrale di santa Maria Assunta, il Duomo di Oristano.  

Visitare la città fa venire fame e per chi ama le tradizioni culinarie non può farsi mancare un pranzo tipico a base di malloreddus alla salsiccia e il dessert mustazzolus. Urge una passeggiata? Dirigetevi verso Torregrande, la grande spiaggia oristanese perfettamente organizzata. In questo punto sorge la Torre Spagnola, la più grande dell’isola (1572). Accanto il modernissimo porto turistico, da cui si può salpare alla scoperta di tante, meravigliose spiagge: Is Arutas, Mari Ermi e Maimoni, la finissima sabbia di San Giovanni, nella regione di Cabras, le spiagge di San Vero Milis, da Putzu Idu a s’Arena Scoada, e più a nord Is Arenas e il monumento naturale de s’Archittu (Santa Caterina di Pittinurri-Cuglieri). Assolutamente da vedere gli stagni di Cabras e di Santa Giusta che formano un habitat per rarissimi volatili.