Tieni a mente

  • Non mancare all'appuntamento della classica Rievocazione Storica il primo weekend di settembre
  • Palmanova sui trova nel punto di incrocio tra l'autostrada A23 Udine-Tarvisio e l'autostrada A4 Torino-Trieste

Spettacolare vista dall’alto per la sua forma perfetta di stella a nove punte, Palmanova merita una visita per la sua architettura e la struttura della sua fortezza.

Nella zona sud-orientale del Friuli, Palmanova spicca per la perfezione della sua forma, una pianta poligonale a stella a 9 punte, perfettamente simmetrica e al cui centro si trova una grande piazza.

La sua fondazione, ad opera dei veneziani, risale al 1593, data che ricorda due avvenimenti importanti per la Serenissima: la ricorrenza di Santa Giustina, che diventerà patrona della città, e l’anniversario della vittoria di Lepanto sui Turchi il 7 ottobre 1571.

Si tratta di un capolavoro dell’architettura militare dei Veneziani: la Repubblica di Venezia infatti aveva la necessità di costruire una fortezza per arginare il pericolo di invasioni da parte degli Asburgo a Nord e degli Ottomani ad Est.

Il team di ingegneri ed esperti di strategie e tattiche militari veneziani progettò Palmanova come una vera macchina da guerra: due cerchie di fortificazioni, con cortine, baluardi, rivellini e un fossato tra le due. Tutta la struttura era concepita per resistere ad attacchi effettuati con le armi a disposizione in quell’epoca.

Una terza fortificazione fu aggiunta alle prime due nel corso del 1800 quando Palmanova passò sotto il dominio di Napoleone Bonaparte.

Dal 1960 Palmanova rientra nell’elenco dei Monumenti Nazionali Italiani.

La città

L’accesso alla città è garantito da 3 Porte Monumentali: Porta Udine, Porta Aquileia o Marittima e Porta Cividale.

Lo sbocco comune delle tre strade che attraversano le porte è il centro della città dove si trova la Piazza Grande, perfettamente esagonale. Il colpo d’occhio offerto al visitatore in questa ampio spazio è unico: al centro un basamento bianco di pietra d’Istria corre sui 6 lati. Da esso si erge lo stendardo. Lungo il perimetro della piazza un canaletto di acqua ricorda i fossati che circondano la città a sua protezione. Sulla sua superficie si affacciano edifici storici e palazzi di notevole interesse storico-architettonico, come il Palazzo del Provveditore Generale e la Loggia della Gran Guardia.

Il Duomo, risalente al 1600 è un eccellente esempio di architettura veneziana nel territorio friulano.

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Merita una visita anche il Civico Museo Storico, punto ideale per iniziare a conoscere il sistema complesso di fortificazioni che fanno di Palmanova la città-fortezza per eccellenza. Il Museo custodisce un’ampia raccolta di armi, cimeli, disegni, documenti, esposti in ordine cronologico dal suo anno di fondazione fino alla seconda guerra mondiale, a ripercorrere così i quattro periodi storici della città: veneziano, francese, austriaco e italiano.

Eventi

Da non perdere, durante il primo weekend di settembre, la classica rievocazione storicaA.D. 1615. Palma alle armi“: durante la manifestazione si riavvolge la pellicola del tempo e la città si immerge nuovamente nella sua atmosfera seicentesca. 200 figuranti in costume rievocano infatti la vita quotidiana e le principali battaglie affrontate dalla città nella sua storia.

Il parco storico dei bastioni

Le tre cinte murarie della città accolgono un grande parco urbano, utilizzato da residenti e non per lunghe passeggiate e per attività sportive come il nordic walking o la mountain bike. I percorsi vanno dai 4 agli 8 chilometri. E per i più piccoli, viene organizzata anche una caccia al tesoro per coniugare gioco e scoperta.