Tieni a mente

  • Pistoia è famosa per i numerosi Festival Musicali che vi si organizzano durante tutto l'anno, di cui il più famoso è il PISTOIA BLUES
  • La città è facilmente raggiungibile percorrendo la A1: si trova tra Prato e Lucca
  • Tradizioni millenarie: nelle città e nei piccoli borghi della provincia di Pistoia, lungo tutto l’arco dell’anno, si svolgono rievocazioni storiche, commemorazioni religiose, manifestazioni folkloristiche, festival, fiere e sagre tutte da vedere!

La città che è stata incoronata Capitale Europea 2017 è tutta da scoprire: cosa vedere a Pistoia?

Pistoia sarà Capitale della Cultura 2017. La città Toscana dei vivai, dei confetti, del blues nelle piazze, con una storia millenaria ma poco conosciuta e appartata, ha battuto Parma e Pisa e si appresta a vivere un anno pieno di eventi, manifestazioni, e una gran folla di turisti.

Considerando i mille volti della bella e raffinata Pistoia, attraversare il centro della città è come fare un viaggio nel tempo: le origini romane risultano subito evidenti nel percorso fatto di viuzze, chiese, palazzi e tesori artistici del passato e del presente, il tutto racchiuso da straordinarie e lunghissime Mura.

IL DUOMO DI SAN ZENO

Duomo_di_Pistoia

Partiamo dall’incantevole Duomo, architettonicamente parlando di chiaro stampo toscano con marmi policromi, che racchiude al suo interno un’importante reliquia di San Jacopo, ora conservata nella Cappella del Crocifisso. Da non perdere il suggestivo altare, sicuramente l’opera di più alto valore artistico. Se avete voglia di fare 200 gradini non perdetevi la vista panoramica mozzafiato che vi offre il Campanile a sinistra della Chiesa. Di fianco al Duomo si erge il particolarissimo Palazzo dei Vescovi, dove trova sede l’Ufficio per il Turismo di Pistoia. La pizza è poi arricchita da un elegante Battistero, di fattura gotica, a pianta ottagonale, purtroppo moltospoglio al suo interno.

ANTICO OSPEDALE DEL CEPPO

Non lontano dal Duomo troviamo l’Antico Ospedale del ceppo, fondato nel XIII secolo. L’interno non è visitabile ma dall’eterno si gode del bellissimo loggiato, arricchito da un elegante fregio policormo in terracotta invetriata. Riveste invece particolare interesse la visita ai suoi sotterranei, con le loro prime costruzioni romane, che richiamo fin dalla loro apertura turisti da tutto il mondo. Si tratta del tratto ipogeo (più di 650metri) più lungo di tutta la Toscana. Percorrendo il tragitto, si trovano copie fedeli di reperti risalenti al sedicesimo secolo, emersi durante gli scavi, oggetti di ceramica, vasi e contenitori utilizzati all’ospedale. Ancora, ben illuminata, una grande ruota del mulino, in corrispondenza di via del Frantoio, e vecchi oggetti da lavoro. Oltre ai sotterranei, vedrete la saletta anatomica dell’antica Scuola Medica del Ceppo, situata nel giardino dell’Ospedale, che è la più piccola sala anatomica del mondo e davvero pregevole. Le visite sono solo guidate ed è preferibile prenotare.

Pistoia_sotterranea_antico_

MUSEO MARINO MARINI

Assolutamente da non perdere è una visita al Museo dedicato al celebre artista degli anni Quaranta, nativo proprio di Pistoia. Il gruppo equestre è senz’altro uno dei temi più noti di Marini, ma anche le sue “Pomone”, ritratti di nudi femminili ispirati alla dea etrusca della fertilità.

ENOGASTRONOMIA

Se si passa per Pistoia bisogna anche assaggiare le prelibatezze enogastronomiche locali. Questa appartata cittadina a pochi chilometri da Firenze regala pane, salumi, olio e confetti tutti da assaporare. La cucina è molto rustica, a partire dal pane insipido, che fa da base a tante pietanze come zuppe, minestre e ribollite, e dai legumi.