Questa deliziosa cittadina, alle porte del Friuli Venezia Giulia e poco lontana da Venezia è conosciuta come città di passaggio. Ma Portogruaro non è solo un nome sulla carta geografica e merita essere visitata!

Il pittoresco centro storico è un susseguirsi di antichi palazzi stile veneziano che in questo periodo natalizio sono ancora più suggestivi. In passato Portogruaro fungeva da città di porto sul fiume Lemene ed era l’habitat perfetto per le gru, uccelli migratori che in passato popolavono in stormi questa zona, e che hanno contribuito a dare il nome alla città. Osservando l’urbanistica della città si denota subito lo stretto legame con Venezia.

Entrando da Torre S. Gottardo (una delle cinque torri tutt’oggi esistenti) si incontra subito i primi palazzi di epoca veneziana adornati da tipici e comodi portici. Passeggiare con la pioggia a Portogruaro è romantico e in estate sono un riparo durante le giornate accaldate. Sono una vera e propria caratteristica di Portogruaro ma sono stati realizzati un secondo momento.

Proseguendo la passeggiata di via Martiri della Libertà, passando davanti al bellissimo Duomo di San’Andrea si arriva nella piazza principale.

MINOLTA DIGITAL CAMERA

La facciata del Duomo non è ancora completata e nel suo interno si possono ammirare alcuni dipinti importanti del ‘500 – ‘600. Il campanile è un’altra caratteristica della città perché pende come la famosa torre di Pisa. Basta fare pochi passi per scoprire altri monumenti importanti come il grande municipio con le deliziose merlature ghibelline e il “cavallo” così chiamata dai cittadini il monumento dei caduti. In un angolo di piazza della Repubblica il Pozzetto del Pilacorte, una fontana con le Gru, simbolo della città.

IMG_49442

Girando dietro l’angolo del comune ci si ritrova davanti a uno scenario incantevole e romantico, quello dei Mulini. Sulle due sponde del fiume Limene due mulini ancora in funzione, ristrutturati che spesso ospitano mostre d’arte. Attraversando il ponte che collega i due mulini e proseguendo la via pedonale lungo il fiume si arriva al Museo Archeologico Concordiese dove sono esposti i reperti recuperati a Concordia Sagittaria.

A Portogruaro si trovano ancora antiche e caratteristiche trattorie con pietanze tradizionali come risi e bisi, il baccalà, la polenta, insaccati “de casada“, zuppe, lessi, crostate e le frittelle a carnevale.