Cagliari, Casteddu in Sardo, è il 26 comune italiano per popolazione (154.267 abitanti) ed il capoluogo della stupenda Sardegna. Millenaria è la storia di questa città fondata secondo la leggenda dall’eroe greco Aristeo, figlio di Apollo e della ninfa Cirene con il nome di Caralisè. Fondata dai Fenici, colonizzata dai Cartaginesi, occupata dai Romani, contesa da Pisani e Spagnoli. Questi tutti i popoli che si sono susseguiti alla guida della città lasciando ognuno tracce indelebili del loro passaggio nella cultura, nella lingua, nei costumi e nelle architetture cagliaritane.

 

immagine 1

La città di Cagliari si estende lungo la costa e come Istanbul, Lisbona, Roma e Praga, è stata costruita su 7 colli che danno il nome ad altrettanti quartieri cittadini:

1. Castello

2. Tuvumannu

3. Monte Claro

4. Urpinu

5. Colle di Bonaria

6. Colle di San Michele

7. Calamosca/ Sella del Diavolo

immagine 2

Tra le architetture da vedere assolutamente a Cagliari ricordiamo il Bastione di Saint Remy, una delle fortificazioni più importanti della città, situata nel quartiere Castello, che collegando i tre bastioni meridionali della Zecca, di Santa Caterina e dello Sperone permise di unire il quartiere Castello con quelli sottostanti di Villanova e Marina; il Santuario di Bonaria a Cagliari sul colle di Bonaria, costruito in seguito alla difficile vittoria sui Pisani da Alfonso d’Aragona in segno di gratitudine alla SS. Trinità e alla Vergine; la Cattedrale di Santa Maria, costruita nel corso del ‘200 in stile gotico pisano e diventata nel 1258 il rango di cattedrale; il Palazzo Civico di Cagliari, edificio
completamente in calcare bianco e formato da una commistione di elementi gotico catalani e motivi Art Nouveau.

immagine 3

Ma Cagliari oltre ad architettura è anche spiaggia, mare e natura. È perciò d’obbligo una passeggiata sulla Spiaggia del Poetto, la spiaggia dei Cagliaritani, un tratto di otto chilometri che va dal promontorio della Sella del Diavolo sino al litorale di Quartu Sant’Elena, è d’obbligo poi un giro al Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline,  habitat di numerose specie di uccelli acquatici per circa 1600 ettari e sulla Costa Rei, tratto di costa esteso nella parte sud-orientale dell’isola da Capo Ferrato a Cala Sinzias.

immagine 4

Cagliari è infine conosciuta in tutto il mondo per le sue tradizioni eno-gastronomiche fatte di gusti forti e schietti proprio come il popolo cagliaritano. La sua pietanza più nota e tradizionale è sicuramente il pane Carasau, ottimo con olio di oliva e sale; più elaborato nella versione Frattau, ovvero con salsa di pomodoro, pecorino e uova. Molto noti sono sicuramente i formaggi di pecora DOP come il Pecorino e il Fiore Sardo, per poi continuare con i prodotti del mare sapientemente preparati come la Burrida, la bottarga a fette, cocciula e cozzas a schiscionera (vongole e cozze in tegame). Tra i primi piatti tipici invece ricordiamoi malloreddus, gnocchetti di semola e zafferano, la fregula, simile al cous-cous, i culingionis, ravioli ripieni di pecorino, patate, aglio e menta e moltissimo altro ancora.

Da vedere e da assaggiare a Cagliari c’è davvero moltissimo e per questo un solo giorno di sicuro non è sufficiente per comprendere ed ammirare la stupenda cultura sarda e cagliaritana.