Rieti nel Cicolano, è definito l’ombelico della nostra penisola. E’ perfetto per ritrovare un po’ di quiete e per gioire per i tanti peccati di gola.

Si tratta di una graziosa e piccola città, silenziosa e protetta da una cinta muraria medievale e con un centro pedonale che induce a fare romantiche passeggiate. E’ attraversata dal fiume Velino dipingendo un panorama suggestivo con i monti che fanno da sfondo. Rieti una città in cui il l’idea di metropoli è decisamente esagerato, e va rivisto perché trattasi di una centro a misura d’uomo con tanti piccoli tesori che vale la pena vedere.

Come il meraviglioso Teatro Flavio Vespasiano: alzate lo sguardo verso il soffitto e lasciatevi stupire dallo stupendo affresco che raffigura la vittoria degli imperatori romani dopo la conquista di Gerusalemme. Entrate nella cattedrale di Santa Maria Assunta (1109 – 1225) con un incantevole interno barocco!

Cattedrale_di_Santa_Maria,_Rieti_-_interno_2

Inoltratevi nella Rieti sotterranea, un sistema complesso di piccoli viadotti e sale, grotte, volte e archi di travertino. E poi, non potete non raggiungere Piazza San Rufo nel centro storico perché soltanto qui sarete al centro dell’Italia!

Piazza_San_Rufo,_Rieti_-_monumento_Umbilicus_Italiae

Lago del Salto

Tramonto_su_Fiumata

La sub-regione del Lazio, appunto il Cicolano, è colma di una natura incontaminata, dove regna il silenzio spezzato soltanto dal vento che si fa strada nelle gole solcate dal Salto o dai richiami di qualche animale che si aggira sui tranquilli manti erbosi del Piano di Rascino. Ed ecco che spunta il Lago del Salto con le sue rive frastagliate e irregolari; perfette per una sosta in tutto relax con picnic. Se volete raggiungere il lago evitate la strada statale, ma inoltratevi sul vecchio tracciato, un po’ tortuoso e fermatevi nel pittoresco borgo di Cittaducale con la sua antica piazza.

Abbandonando la sponda del lago dal piccolo villaggio di Santa Lucia ci si trova sulla strada che sale a Piano di Rascino adornata da tanti abbeveratoi e fontanili. Salendo gli spazi si espandono e l’occhio si perde sui pascoli coperti di spettacolari fioriture. Abituatevi al silenzio di questi posti e lasciatevi rapire dal paesaggio! Se volete potete proseguire e raggiungere l’incantevole Piano d’Aquilente, un altro piccolo paradiso.

Una piccola curiosità

Il lago del Salto, esattamente vicino all’osteria Fiumata, è stato protagonista nella scena dell’alluvione nel film “Educazione siberiana” di Salvadores.

 

La gastronomia di Rieti

Non potete tornare a casa senza avere fatto la spesa! Formaggi, insaccati e farro di Rascino non possono mancare nella borsa della spesa! Assaggiate la Gricia, ossia l’amatriciana bianca che a Rieti viene insaporita con pecorino e guanciale.