Immaginate le colline ai piedi del Monviso che degradano verso pianure ricche di profumati frutteti ed una piccola cittadina che si staglia nel verde di un paesaggio in cui la natura è protagonista.

Siamo in provincia di Cuneo e stiamo parlando di Saluzzo, annoverato tra i borghi più belli d’Italia.

Saluzzo è incantevole nella sua impronta tipicamente medievale, dispiegata dolcemente su una collina: viuzze acciottolate, stradine tortuose, ciò che resta di una doppia cinta muraria che ne racchiude gli edifici antichi decorati con logge e altane.

Le sue origini risalgono all’epoca romana ma è nel Medioevo, in particolare nel XV secolo, che la cittadina vive il suo maggior splendore. Per ben quattro secoli rimane capitale di un marchesato indipendente.

Cosa vedere a Saluzzo

Edifici, piazze, monumenti, chiese, musei e castelli: sono tanti i luoghi e i punti di interesse da visitare a Saluzzo.

Solo per citarne alcuni:

  • la Castiglia: si tratta del maestoso antico castello dei marchesi che si staglia sul punto più alto del borgo, arroccato sulla collina, inserito nella splendida cornice del Monviso sullo sfondo

Castiglia di Saluzzo

  • il Duomo (Cattedrale di Santa Maria Assunta): costruita a fine del 1400, si presenta come un edificio maestoso rivestito di mattoni a vista e con una sezione centrale bianca. Splendido all’interno, con tre navate che altari laterali arricchiti da dipinti, bassorilievi e sculture

Duomo di Saluzzo

  • la Chiesa di San Giovanni è uno degli edifici religiosi più rappresentativi della città. Il complesso è affiancato da un campanile a pianta quadrata di ben cinque piani, arricchito di bifore e trifore. La struttura termina con una cuspide con quattro pinnacoli.
  • Casa Cavassa: sede del Museo Civico, è un esempio del rinascimento saluzzese. L’edificio è caratterizzato da un portale marmoreo e da un portone ligneo che conducono il visitatore all’interno di 15 sale con pareti decorate e affrescate e soffitti lignei
  • la Casa natale di Silvio Pellico: la casa-museo è situata appena fuori dalla cinta muraria, nelle vicinanze dell’antica Porta dei Mondagli. All’interno sono raccolti manoscritti e cimeli dello scrittore patriota che qui trascorse l’infanzia

 

Curiosità

Se è vero che il tragitto per raggiungere una località può diventare anch’esso viaggio ed esperienza, ecco che si può raggiunger Saluzzo in maniera alternativa, facendo un salto indietro nel tempo. Per esempio Linea Verde Viaggi by Bus Company organizza periodicamente il viaggio tra Torino e Saluzzo con un treno a vapore che si addentra dolcemente tra le colline e le pianure verdi costellate di alberi da frutto che in primavera rivelano colori e profumi intensi.

 

Enogastronomia

E per soddisfare i palati, Saluzzo non delude. La carne bovina piemontese la fa da padrone nei secondi piatti, mentre per le carni bianche la protagonista è la Gallina Bianca di Saluzzo. Tra i formaggi si può scegliere tra il Castelmagno DOP, la Toma d’Elva, il Nostrale e il toumin dal Mel. Ogi piatto troverà il miglior accompagnamento nella selezione eccellente di vini che raccoglie, per esempio, lo Chateau d’Yquem Lur-saluces, il Quagliano, il Pelaverga e il DOC Colline Saluzzesi.

Ampia scelta, poi, tra le varietà di frutta che sono le vere protagoniste di questo territorio.