Tieni a mente

  • non perderti la manifestazione medievale la Ferie delle Messi, nel terzo weekend di giugno
  • sali sulla Torre Grossa, la più alta di tutte e l'unica aperta al pubblico

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Con l’arrivo dell’autunno i colori ed i profumi della natura catturano i nostri sensi e chi sa gioire del mutamento della nostra terra non può non amare i fitti boschi che iniziano a cambiare tonalità ed a sfoltire. Non può non sentire il profumo dei frutti dell’autunno! E dove poter farsi abbracciare di codesta bellezza ed effluvio? Non c’è posto migliore che in Toscana; San Gimignano, adagiata sopra ad una morbida collina decorata con gli inconfondibili cipressi e vigneti che ora vengono spogliati dai loro preziosi grappoli che daranno poi vita al tipico sangimignanese. Qui incontrerete il medioevo allo stato puro, incoronato da 14 massicce torri a simboleggiare l’aristocrazia finanziaria e mercantile durante l’età dei Comuni. Oggi San Gimignano è Patrimonio dell’UNESCO.

Ci troviamo nel cuore della Toscana, a 300 m sopra al livello del mare, da dove lo sguardo si perdenella estesa ed incantevole Val d’Elsa, senza dimenticare che ci troviamo vicini ad altre due signore di grande “stazza”: Firenze e Siena.

La storia di questo paese famoso in tutto il mondo inizia con l’insediamento degli Etruschi ed Elleni alla ricerca di una posizione elevata per consentire loro una facile vigilanza di tutta la vallata.

Il periodo più florido di San Gimignano fu nel medioevo quando allora era attraversata da una delle vie principali di comunicazione (Via Francigena). Numerosi commercianti ma anche tanti fedeli in viaggio verso Roma sostavano qui. Diventando libero Comune nel 1100 San Gimignano fu compromessa nelle lotte tra ghibellini e guelfi ma malgrado i conflitti il 1200 fu il secolo con maggior sviluppo economico. Questo grazie allo smercio dei suoi prodotti agricoli (p.e. vino e zafferano). In questo periodo furono erette tante opere pubbliche ed è proprio in questo periodo che s’innalzano le prime settanta torri. Gli edificatore erano le famiglie facoltose che intendevano esibire la loro potenza e ricchezza. Oggi purtroppo ne possiamo vedere soltanto quattordici!

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Anche San Gimignano, come tanti altri borghi del territorio toscano, è riuscito a mantenere il suo fantastico ed unico fascino medievale, cosa che nel 1990 è stata dichiarata giustamente Patrimonio dell’UNESCO!

Vi innamorerete subito di questo posto tranquillo che profuma di antico, ed il vostro sguardo sarà catturato dalle torri, ma ci sono molti tesori da scoprire! Primo tra tutti il Duomo, conosciuto anche come Collegiata di San Gimignano, le cui pareti sono ricoperte interamente da un affresco che non è mai stato sottoposto ad un restauro! Rimarrete estasiati da questa opera con i suoi colori ancora originali del 14. secolo. Riportano qualche danno in seguito ai bombardamenti della seconda guerra mondiale ma nulla più! Iniziate ad osservare le scene all’estrema sinistra, dall’alto verso destra, per “leggere” la storia della creazione dell’Eden, quella di Caino ed Abele, dell’Arca di Noè…..Alzate gli occhi verso gli archi sopra ad ogni navata per ammirare la Gloria del Paradiso e Le Pene dell’Inferno! C’è molto da vedere nel Duomo ed il tutto, se volete, con audio guide gratuite.

Chi visita San Gimignano e non vuole far parte della categoria di turisti che si limita a visitare Piazza della Cisterna e Piazza Duomo e poi fare un po’ di shopping, si deve prendere il tempo necessario per entrare nei musei civici o salire sulla torre più alta per farsi rapire dal paesaggio. Entrate nel Palazzo Comunale da dove potete salire in alto sulla Torre Grossa (è l’unica torre accessibile al pubblico!) I musei civici sono divisi in due siti: Palazzo Comunale e andando verso Porta San Matteo accanto ai parcheggi 3, 4.

Se avete un po’ di tempo che vi avanza visitate il museo San Gimignano 1300 dove potrete ammirare una raffigurazione in scala dell’intera città com’era nel 1300. Li troverete anche la Vinaccia, il museo dedicato al famoso vino bianco o anche il Museo delle Torture!

Se a giugno, il terzo weekend del mese, vi trovate in vicinanza di San Gimignano non dovete perdervi la Ferie delle Messi. Si tratta di una manifestazione medievale che viene celebrata nel centro storico. Veniva festeggiata dal 1255 al 1324 per onorare la fertilità della terra.

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I golosi viaggiatori troveranno un terreno fertile per farsi prendere per la gola! La Toscana è sempre un’esplosione di sapori, in tutte le stagioni! Basti pensare alle carni prelibate, ai tanti ingredienti semplici e genuini, i vasti frutti di questa rigogliosa natura ed ai prodotti realizzati ancora oggi a mano, tramite antiche ricette tramandate da generazione a generazione. Dagli affettati alle varietà di crostini, la ribollita, pappa al pomodoro, pasta fresca al sugo di lepre o cinghiale, tortelli di zucca ed un’infinità di carni bianche, rosse, selvaggina……….tutto accompagnato da tanta verdura fresca, un immancabile filo d’olio d’oliva extravergine e un vino che da sempre incanta i palati di tutto il mondo.

San Gimiginano la potete raggiungere in auto che potrete poi parcheggiare nei vari parcheggi intorno alla città (a pagamento). Oppure arrivate in treno, ma solo fino a Poggibonsi, da dove parte l’autobus che vi porterà in alto, nella città delle torri.