Adesso più che mai abbiamo voglia del caldo sole, del mare…….libertà. E allora godiamoci la splendida spiaggia e il mare caraibico della nostra Sardegna definita come piccolo paradiso mediterraneo. Questo un promemoria sui posti da visitare, dove scoprire le bellezze più incantevoli dell’isola.

Arcipelago della Maddalena

E’ composto da 7 isole ed è proclamato patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Le acque incredibilmente pulite e limpide sono perfette per immergersi e scoprire questi incredibili fondali che sono l’habitat di molte specie marine. Ma questo vale per tutta la Sardegna! Si possono prenotare escursioni in barca e visitare spiagge e calette ancora incontaminate che sono raggiungibili solo via mare.

Nuraghe di Barumini

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Sull’isola ci sono ca. 7000 nuraghi e questo è senza dubbio quello più importante e conservato al meglio. Viene chiamato anche “Su Nuraxi”ed è anch’esso un patrimonio dell’UNESCO da visitare assolutamente.

Spiaggia di Chia

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La si riconosce dall’omonima torre che è visibile da tutte le spiagge. E’ una spiaggia lunga 6 km ed è conosciuta per la limpidezza e il colore delle sue acque. La zona di Chia si estendo fino ad arrivare a Capo Spartivento dove è collocato il magnifico Faro di Capo Spartivento che è stato trasformato in un guesthouse di lusso!

Visitate l’area archeologia di Nora che si trova in questa zona. Ha origini puniche ed è considerata la città più antica della Sardegna.

Gola di Su Gorroppu

Si trova nella regione dell’Ogliastra ed è una delle più profondi in Europa. Qui si può vivere la natura più selvaggia dell’isola, camminare sulla terra dei centenari! Si racconta che qui ci sia un lembo di terra magico e chi ha la fortuna di camminarci sopra avrà lunga vita! Purtroppo non si sa dove sia, andate alla ricerca!

Bosa e Alghero

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Due posti unici e affascinanti che meritano essere visitate. Si trovano a 50 km di distanza tra loro, sulla costa nord occidentale. La piccola Bosa è romantica con tante tradizione che ha saputo conservare nel tempo. Nella fascinosa città di Alghero sono ben evidenti ancora le tracce del suo passato Catalano.

Grotte di Nettuno

Si trovano ad Alghero e sono le grotte più celebri della Sardegna. Le grotte sono dedicate al Dio Nettuno e sono raggiungibili con il traghetto via mare, oppure, per i più sportivi, tramite una scalea di ca. 600 gradini offrendo una vista mozzafiato sulla costa e sul mare.

Museo di Mamoiada e i Murales di Orgosolo

Sono due posti tradizionali situati nel cuore della Sardegna, in provincia di Nuoro in Barbagia. A Orgosolo ci sono ca. 150 murales da ammirare mentre Marmoiada è conosciuta per le sue tipiche maschere di carnevale che potrete scoprire nel Museo delle Maschere Mediterranee situato in paese.

Carloforte

E’ l’unico comune dell’Isola di S. Pietro nella costa sudoccidentale. E’ un posto dove regna la tranquillità con graziose e piccole spiagge, viuzze strettissime dove i 6400 abitano parlano un dialetto tutto loro con cadenza ligure che testimonia la sua storia unica in Sardegna.

Castelsardo

Questo affascinante borgo medievale è parte dell’elenco dei borghi più belli d’Italia. In alto, dalla sommità del Castello dei Doria si può gustare uno splendido panorama sul Golfo dell’Asinara.

Bastione di San Remy a Cagliari

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Questo è uno dei simboli della città. Vale la pena recarsi sulla terrazza Umberto I dove vi attende una vista mozzafiato sulla città e sul porto marittimo.

La gastronomia

La cucina sarda è molto vasta ma l’ingrediente fondamentale è la essenzialità: solitamente i cibi sono manipolati pochissimo durante la preparazione e si punta solo su bontà della materia prima!

Nella selezione dei primi piatti si trovano i culurgioni (ravioli ripieni con formaggio fresco e patate, o verdure cotte con ricotta) e pio conditi con il pecorino sardo. Malloreddus (piccoli gnocchetti di farina di semola) conditi in vari modi.

La panada, un piatto unico, composto da una sottile pasta farcita con verdure e carne o anguilla, ricoperto sempre con pasta e cotto al forno.

Ci sono poi i formaggi, prima tra tutti il pecorino, o il fiscidu (un formaggio sodo ma fresco un po’ acidulo). Il casu marzu (formaggio coi vermi), che anche se escluso dal commercio in base alle norme comunitarie, si riesco a trovare ancora.

Nei piatti di carne troviamo favolosi arrosti di capra e maialino, da gustare sopratutto durante le varie sagre e feste di paese.

Non dimentichiamo la prelibata bottarga che viene grattugiata sulla pasta o pizza, ma anche nell’insalata. La lista dei dolci è quasi infinita: gattò, gueffus, la seada e caschetta (cestini di sfoglia ripieni di miele, buccia d’arancio, cannella e nocciole).

E poi i vini primo tra tutti il Cannonau (forse il più antico del mediterraneo).