Se non avete mai visitato Benevento e non vi siete mai immersi nella sua storia e nella sua magia è arrivato il momento di rimediare.

Capoluogo della Campania, posizionato in una conca tra le alte montagne, questo museo a cielo aperto porta con sé un bagaglio di miti, leggende, storie e misteri che vi lascerà senza fiato.

Un fiume, un gigantesco albero di Noce, misteriose streghe che volano su scope, danze sfrenate e riti infernali. Le streghe di Benevento correvano di notte nei vicoli, si incontravano furtivamente con il diavolo, entravano nelle e rubavano cavalli dalle scuderie…ma niente paura, questi sono solo elementi di una leggenda che la cultura popolare vuole preservare e raccontare.

La storia

Benevento non è solo la meta ideale per gli appassionati di stregoneria e magia, ma vanta un passato storico che intreccia il mito greco con fatti realmente accaduti. La leggenda narra che l’origine di questa città risalga, come per tantissime altre, ad un eroe greco scappato dalla sua patria: è il caso del valoroso Diomede, salvatosi dall’incendio di Troia.

Storicamente parlando invece Maleventum, così chiamata in antichità la città, venne conquistata dai Romani nel 300 a.C. diventando subito terreno fertile di battaglie. Questi ultimi riuscirono a conquistare l’intera zona in seguito alle guerre Sannitiche sconfiggendo il brutale Pirro che aveva invaso la città con i suoi elefanti.

Nel 369 d.C. venne sfortunatamente colpita da un violento terremoto che distrusse tutta la magnificenza costruita dai romani: questo episodio segnò il rapido e incessante declino di Benevento che subì in seguito invasioni barbariche e saccheggi fino a passare nelle mani dei Longobardi. Furono proprio loro ad innalzare importanti monumenti come la Chiesa di Santa Sofia, considerata Patrimonio dell’UNESCO dal 2011, la Cattedrale di Santa Maria de Episcopo e la Basilica di San Bartolomeo Apostolo.

Cosa visitare

Oltre alle chiese appena citate, tappa obbligatoria da visitare è l’Arco di Traiano. Costruito dai romani per celebrare l’apertura della via Traiana, questo monumento risulta essere l’arco trionfale romano con i rilievi meglio conservati.

Risale sempre all’epoca romana il Teatro Romano di Benevento, edificato dall’imperatore Adriano per ospitare più di 15.000 persone per assistere a spettacoli e opere.

Visitare la città significa anche fare un viaggio tra i sapori: la cucina beneventana non delude mai e saprà prendervi per la gola. Lasciatevi conquistare dai Cicatelli, una tipica pasta fatta a mano, dai Cavatelli con broccoli e dal Cardone, una zuppa a base di germogli di carciofo.

Insomma, se deciderete di fare un tour eno-gastronomico a Benevento prendetevi del tempo, perché le delizie sembrano non finire mai!