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, arezzo - Toscana - di Travel Blogger MyItaly

Arezzo: una passeggiata nella storia

Conosciuta come la città dell’oro per la sua economia che ruota attorno alla lavorazione di questo metallo prezioso, Arezzo è una città ricca di luoghi di interesse storico e culturale: chiese, palazzi e musei, per passare una rilassante giornata perdendosi tra le suggestive atmosfere storiche e incantevoli scorci.

Arezzo è situata nella parte nord-orientale della Toscana tra il Casentino, il Valdarno superiore a nord-ovest e la val di Chiana a sud, e si caratterizza per un’ampia estensione territoriale caratterizzata da zone sia pianeggianti che collinari.

La sua origine risale all’epoca pre-etrusca, sono state rilevate infatti sul suo territorio tracce di insediamenti antichi che ne testimonierebebro l’origine risalente a tale epoca. Succesivamente la città divenne anche un importante centro per la civiltà etrusca, come testimoniano alcune importanti opere d’arte come la Chimera(conservata a Firenze), opera in bronzo ritenuta il simbolo della città. A partire dal III Secolo a.C. Arezzo passò sotto il controllo dei Romani, che ne latinizzarono il nome etrusco Aritim in Arretium.

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Con una storia così ricca alle spalle, la città abbonda di luoghi da visitare, come palazzi, chiese e musei; potete iniziare la vostra visita dalla Piazza Grande, conosciuta anche come Piazza Vasari, caratterizzata dalla pianta trapezoidale e dalla particolare superficie inclinata. Su di essa si affacciano una serie di edifici che spaziano dallo stile romanico al barocco: Palazzo Tofani, la Torre dei Lappoli, la Pieve di Santa Maria, la casa torre della nobile casata dei Cofani,ecc.
Nella parte alta della città potrete ammirare il Duomo di San Donato, stupenda cattedrale gotica al cui interno potrete trovare, tra le varie cose, un affresco di Piero Della Francesca.

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Più defilata rispetto alla zona centrale ma assolutamente da vedere è la Chiesa di San Domenico, che ospita al suo interno un crocifisso opera del Cimabue, risalente al 1270 ca.

Gli appassionati d’arte non possono assolutamente perdersi una visita alla Casa di Giorgio Vasari, famoso pittore, architetto e storico dell’arte aretino. La dimora presenta al suo interno affreschi realizzati dallo stesso artista, che si occupò personalmente delle decorazioni degli ambienti.

Tra le tradizioni della città, c’è la famosa Giostra del Saracino, evento che si svolge due volte l’anno, il terzo sabato di giugno e la prima domenica di settembre. Trattasi di una suggestiva rievocazione storica, richiama il periodo in cui ci si allenava contro l’eventuale invasione dei “Mori”, trasformatasi poi nei secoli successivi in una dimostrazione di bravura e abilità. Durante l’evento otto cavalieri, rappresentanti dei quattro quartieri della città, si sfidano in una competizione cavalleresca, la giostra appunto. La gara vera e propria è preceduta dall’esibizione di sbandieratori accompagnati dal rullo dei tamburi e dal Gruppo Musici della Giostra del Saracino. Un evento affascinante e divertente che vi farà fare un tuffo nel passato!

 

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I piatti che la gastronomia aretina offre sono molteplici, tutti dai sapori tradizionali e genuini, eredità della cultura contadina: tra i primi sono da provare le pappardelle con la lepre o al sugo di ocio (oca o pollo), gli gnocchi del Casentino con ricotta e spinaci, come secondo il fagiano tartufato, l’agnello allo spiedo accompagnati da un contorno come il sedano fritto o i carciofi ripieni all’aretina. Per concludere degnamente il tutto, il dolce perfetto è il gattò aretino, un rotolo di pasta molto simile al Pan di Spagna, ripiena di cioccolata o crema e insaporito dall’alchermes.

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Arezzo è questo e molto di più, una città che saprà conquistarvi con le sue architetture antiche, la cucina genuina e tante meraviglie da scoprire ad ogni angolo. Cosa aspettate?