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, Arte & Cultura - Catanzaro - di Travel Blogger MyItaly

Catanzaro: nelle terre di Ulisse

Situata nel cuore della Magna Grecia, in quella che secondo alcuni studiosi fu la terra dei Feaci cantata da Omero nell’Odissea, la città di Catanzaro, capoluogo dell’omonima provincia calabrese e della regione, custodisce la ricchezza di un tesoro storico e culturale impreziosito dalla bellezza dell’ambiente che la circonda e di un clima mediterraneo mite anche se ventoso.

La città, affacciata sul golfo di Squillace, si trova sull’Istmo di Catanzaro, la fascia di terra più stretta della penisola italiana (solo 35 km separano la costa ionica da quella tirrenica) e può godere quindi della vista di entrambi i mari guadagnandosi così l’appellativo di “città tra i due mari”. Questa posizione privilegiata che le regala anche la vista delle isole Eolie è forse una delle ragioni che motivano la ventosità tipica del clima di Catanzaro.

La sua condizione di capoluogo di regione ne fa un luogo vivace e animato, sede non solo dei principali centri amministrativi e direzionali, ma anche di istituzioni artistico culturali che ne valorizzano il ricco e variegato patrimonio storico e geografico.

Catanzaro. Monumento ai caduti del mare

A passeggio nella storia

Le antichissime origini della città, risalenti al periodo della colonizzazione greca, e la posizione centrale nel mar Mediterraneo che ne fa da sempre un crocevia di culture saperi e tradizioni, ha regalato a Catanzaro un patrimonio artistico e culturale nel quale si riflettono i principali momenti della storia della nostra penisola

Il duomo di Catanzaro

La cattedrale metropolitana di Santa Maria Assunta, principale luogo di culto della città, si erge nel sito della prima cattedrale, edificata nel 1121 dai normanni e conserva quindi il valore storico di quest’epoca.

La cappella di San Vitaliano, risalente al 1300 ustodisce le reliquie dell’omonimo santo, patrono della città, di San Fortunato e di Sant’Ireneo, già patroni della città bizantina.

Nel 1943 i bombardamenti della Seconda guerra mondiale stravolsero l’edificio distruggendolo e motivando una successiva ricostruzione che, nel suo anacronismo, testimonia l’importanza di tutte le sfide e le fasi che l’edificio ha dovuto sopportare nel corso dei secoli.

Duomo di Catanzaro

Complesso monumentale di San Giovanni

Anche il complesso monumentale di San Giovanni testimonia l’importanza della presenza normanna a Catanzaro. Inaugurato nel 1998,  sorge sull’area dell’antico castello eretto nel XI secolo da Roberto il Guiscardo per ospitare la corte e successivamente distrutto in seguito a diverse incursioni da parte dei catanzaresi. Oggi, dopo essere stato parzialmente trasformato in caserma e poi in carcere, il complesso è diventato uno dei più importanti poli espositivo-culturali del meridione e rivive di nuova vita

Catanzaro: fontana del cavatore

Musei

La città vanta anche un’ottima rete museale che permette di conoscerne da vicino la storia, l’arte e il folklore. Si va dal museo delle carrozze a quello della seta, passando per la Casa della Memoria Rotella, dedicata all’opera di Mimmo Rotella, esponente del Nouveau Réalisme, fino ad arrivare al MARCA, Museo d’arte moderna e contemporanea.

Mare e montagna 

Infine, non bisogna dimenticare le possibilità naturalistiche offerte dalla zona. A metà tra mare e montagna Catanzaro ha ben 8 km di spiagge sul mare azzurro e cristallino della costa ionica, mentre il vicino l’altopiano della Sila offre diverse possibilità escursionistiche.

Catanzaro. Altopiano della Sila