C’è un solo modo per prepararsi al meglio per Expo 2015, sfidare se stessi con un fantastico e succulento tour enogastronomico tra Parma e dintorni, non troppo lontani però dalla città di Parma, perché ogni leccornia va gustata nel suo ambiente d’origine!

parma centro

Per cominciare al meglio una gita all’insegna del buon gusto, non c’è modo migliore se non quello di preventivare almeno un weekend in quel di Parma, crocevia tra Emilia-Romagna e Lombardia, nonché capitale di alcuni dei prodotti più rinomati e più buoni della tradizione culinaria italiana. Prosciutto crudo di Parma, Parmigiano Reggiano, paste asciutte e ripiene, stracotti, bolliti e salumi da farvi perdere la testa saranno solo alcune delle prelibatezze che potrete assaggiare nella città della Certosa, in una giornata di primavera e dopo una corroborante passeggiata per il centro città e il Parco Ducale.

Non per niente, la città di Parma ha, negli anni, guadagnato un appellativo piuttosto esplicito per definire il suo ruolo di regina dei sapori e dei cibi in Italia, e moltissimi la chiamano infatti “Food Valley”. Niente di più giusto per il capoluogo di provincia emiliano che, per l’appunto, conta diverse possibilità per un tour enogastronomico, appetibili e adatte a qualunque tipo di tasca. Se poi si unisce l’arte al cibo e, magari, si noleggiano un paio di biciclette, allora il successo del vostro tour è assicurato!

Passiamo quindi alla pratica:

Come noleggiare la bicicletta a Parma?

Semplicissimo! Recatevi presso il PuntoBici istituito dal comune di Parma e, per poco meno di un euro all’ora, potrete utilizzare la bicicletta a muovervi liberamente per il centro di Parma e le zone un poco più periferiche. In più, per non farvi mancare proprio nulla ed essere sempre attenti alla sicurezza, specialmente se deciderete di compiere il tour con la famiglia e i bambini, scaricate gratuitamente anche la mappa delle piste ciclabili della città.

Lo step successivo, è ancora più semplice, datevi a un po’ di arte e cultura prima di gustare i migliori cibi parmigiani e preparate quindi una lista delle migliori highlights della città.

Battistero_di_Parma

Cosa visitare a Parma?

Immancabili tra i monumenti e gli edifici da visitare: il Duomo, il Battistero, il Palazzo della Pilotta (ancora meglio se nei giorni di mercato), la Chiesa di San Giovanni e della Steccata, il Parco Ducale, il lungo fiume, la zona universitaria e i suoi vicoli e stradelle (corso Massimo d’Azeglio), la Biblioteca Palatina, la Galleria Nazionale, Piazzale della Pace e, ovviamente, il Teatro Regio, famoso non solo per ospitare la stagione lirica dedicata a Verdi (cui Parma diede i natali) ma anche per essere una perla di rara bellezza.

Quando poi vi sarà venuta fame, allora, è qui che entra davvero in gioco la città e il vostro appetito!

gastronomia parma

Specialità gastronomiche da non perdere a Parma

Per il vostro tour enogastronomico per Parma: gironzolate per il centro storico e fatevi imbottire un panino con i salumi e i formaggi tipici (senza dimenticare quel tocco di bontà dato dall’aceto balsamico di Modena) nelle botteche tipiche; scegliete un’enoteca di via Farini e vicoli limitrofi e andate su un grande classico: tagliere di salumi e formaggi con focaccia e un ottimo bicchiere di vino (per i più arditi, ordinate la bottiglia); andate poi sul sicuro recandovi da Pepèn per l’aperitivo (non dimenticate quindi di provare il famoso “spaccaballe”, un panino piccante con arrosto di primissima qualità) e da Frank Focaccia per entrare nel vero spirito universitario-cittadino di Parma.

Non siete ancora pieni? La pasticceria Pagani o il gelato Ciacco vi stanno aspettando!