Celebre località in provincia di Bari, Alberobello è famosa per le sue caratteristiche abitazioni: i trulli, gli edifici in pietra a secco con tetti conici, protetti dall’UNESCO che li ha riconosciuti parte del Patrimonio dell’Umanità.

Situato nella Valle d’Itria (la parte meridionale dell’altopiano delle Murge), questo paese è diventato una destinazione turistica molto conosciuta, ma l’economia locale si basa anche su una notevole produzione tradizionale/artigianale e un settore enogastronomico vivo e florido: dalla produzione di vino e olio a quella di prodotti lattiero-caseari, la tradizione gastronomica locale è decisamente ricca e variegata!

COSA VEDERE

I trulli sono certamente il principale motivo per cui Alberobello è così famosa, e la storia di queste peculiari costruzioniè legata a un editto in vigore nel Regno di Napoli durante il XV secolo, secondo il quale ogni insediamento urbano veniva sottoposto a un tributo. I conti di Conversano imposero allora ai contadini inviati ad abitare nella zona in cui oggi sorge Alberobello, di edificare le loro case senza utilizzare malta, a secco, in modo che sembrassero case provvisorie e fossero di facile demolizione. Alla fine, invece, i trulli si rivelarono costruzioni particolarmente solide, seppur semplici, inoltre ognuno di essi presenta caratteristiche distintive (come il pinnacolo decorativo) in base all’artigiano che lo ha realizzato.

Oltre ai trulli è di particolare interesse la Chiesa di Sant’Antonio sulla sommità del rione Monti, risalente alla prima metà del secolo scorso e caratteristica per la notevole cupola a forma di trullo.

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PERCHÉ “ALBEROBELLO”?

Ci sono molte leggende che cercano di spiegare l’origine del nome di questa città e non si è ancora trovato un accordo su quale possa essere la più autorevole. Una prima ipotesi sostiene che il nome in origine fosse “Silva Arboris Belli”, letteralmente “bosco dell’albero della guerra”, ma documenti più antichi sembrano aver dimostrato che in realtà il nome in origine fosse “Silva Alborelli”, trasformatosi poi in Alberobello grazie a trasformazioni ortografiche. Alla base di tutto quindi non centra la guerra, ma solo la Selva con in tutto il suo splendore, a testimoniare un tempo in cui il territorio era ricoperto di maestose querce!

 

Un soggiorno in uno degli hotel di Alberobello offre pertanto ricche opportunità, sia per quel che riguarda la possibilità di ammirare alcune tra le più seducenti meraviglie della Puglia e d’Italia, sia relativamente agli alti livelli di comfort.

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COME RAGGIUNGERE ALBEROBELLO

Comodamente raggiungibile sia in treno che in auto, non mancano poi i collegamenti con gli autobus. Alcune indicazioni utili per chi si muove in auto:

  • Dalla A14 Bologna-Taranto, uscire a Gioia del Colle, prendere la SS171 DI SANTERAMO, proseguire sulla SS604 DI ALBEROBELLO, uscire ad ALBEROBELLO e proseguire sulla SS172 DEI TRULLI.
  • Da Brindisi SS16, uscita Fasano, proseguire per Locorotondo e quindi Alberobello.
  • Da Taranto, SS172 direzione Martina Franca, proseguire per Locorotondo e quindi Alberobello.
  • Dalla Calabria SS106, proseguire sulla SS7 e poi sulla SS100 seguendo le indicazioni per Bari/Mottola/Gioia, a Massafra e Mottola bisogna deviare, quindi Noci e Alberobello.