Scopriamo il pomodoro pachino e la dolcezza di un bellissimo angolo di Sicilia, tra Marzamemi, Porto Palo di Capo Passero e l’incredibile Oasi di Vendicari

Il pomodorino di Pachino, la cui dolcezza è il risultato della particolarità dei terreni più a sud della Sicilia, è una delle più recenti prelibatezze italiane molto apprezzate anche all’estero. L’inizio della produzione della varietà ciliegino risale agli inizi degli anni’90 fino a diventare un prodotto IGP. La zona di produzione va da Pachino a Portopalo di Capo Passero e parte dei territori di Noto e Ispica.

PACHINO

Pachino è un piccolo paesino in provincia di Siracusa, il cui nome deriverebbe dalla parola paxos, che in greco significa fertile. Decisamente un nome ad hoc se si pensa alla vastità delle coltivazioni di pomodoro ciliegino.  I monumenti assolutamente da non perdere a Pachino sono la Chiesa Madre SS. Crocefisso che fu edificata nel 1790 per volere del marchese Vincenzo Starrabba e Torre Scibini del 1449 fatta costruire da Antonio de Xurtino.

MARZAMEMI

Spostandosi verso il mare di soli 3 chilometri, merita una visita approfondita Marzamemi, un delizioso e coloratissimo borgo che d’estate è sede di mercatini e interessanti festival. Qui si trova anche una affascinante Tonnara perfettamente immersa nell’impianto del borgo, risalente alla fine del ‘600. Il piccolissimo paese, il cui nome deriva dall’arabo “Marsà al hamen”, che significa Rada delle Tortore, è costituito dal Palazzo del Principe, dalla camperia (Loggia degli Scieri), dalla chiesa di S. Francesco di Paola, del vecchio stabilimento di lavorazione del tonno e da una cinquantina di case dei pescatori, il tutto intorno alla grande piazza Regina Margherita. Le casette spiccano per i delicati colori azzurro/verde delle imposte, tanto che sembra di essere in un paesino del sud america.

vendicari

OASI DI VENDICARI

Poco distante si apre la Riserva Naturale di Vendicari che racchiude una moltitudine di ambienti naturali differenti tanto che viene considerata una zona dalle caratteristiche particolari in grado di ospitare una gran varietà di specie animali e vegetali. A questa sorprendente biodiversità, fa da cornice un incredibile susseguirsi di paesaggi mozzafiato in cui scenari incontaminati dalla folta vegetazione lasciano improvvisamente spazio ad un mare incredibilmente limpido che lambisce lunghissime spiagge selvagge. Anche qui è presente lo scheletro di una Tonnara, a picco su una spiaggia quasi caraibica.

PORTO PALO DI CAPO PASSERO

E visto che siamo qui come rinunciare alla gita verso il comune più a sud d’Italia, Porto Palo di Capo Passero, che divide il Mare Ionio dal Mediterraneo. Assolutamente da visitare, una volta arrivati a Porto Palo, sono i due isolotti che sorgono di fronte al borgo e che fanno parte del comune: l’isola di Capo Passero e l’Isola delle Correnti.

portopalo

Entrambe raggiungibile con le piccole imbarcazioni di pescatori che effettuano il trasporto da e verso l’isola durante tutto il giorno ad orari prestabiliti. Ogni anno 7 agosto, in onore del patrono del paese “San Gaetano”, si svolge qui anche l’affascinante Palio del Mare, una antica tradizione storica dell’estate Portopalese.

ENOGASTRONOMIA SICILIANA

Insomma una zona della Sicilia assolutamente meravigliosa che regala anche gustose prelibatezze, tra cui l’immancabile pomodoro di pachino secco, con cui viene preparata una crema assolutamente deliziosa per condire il pane e la pasta.