Gli amanti dei sapori ricchi e forti troveranno per il loro palato pietanze uniche preparate secondo antiche usanze con prodotti incontaminati

Chi arriva in Umbria non solo sarà incantato da un paesaggio incontaminato fatto di sinuose valli con ricchi boschi e il lago più esteso dell’Italia centrale – Lago Trasimeno – ma avrà l’occasione di viziare il palato con prodotti unici, legati alla tradizione di una terra forte e speziata con l’uso d’ingredienti naturali e semplici. Tra cui il famoso Tartufo nero che viene utilizzato sia scaldato che a crudo.

Questo prezioso tubero, ambito dalle cucine di tutto il mondo, viene aggiunto a molti antipasti che lo fanno da assoluto protagonista. I vari crostini con fegatini di pollo, acciughe, capperi non vengono serviti senza l’inconfondibile sapore del tartufo che cresce nel terreno montano e collinare, sotto l’ombra del leccio, nocciolo, rovere ma anche della roverella e quercia.

Da non perdere sono i formaggi, da quello alle erbe, il formaggio di fossa o il pecorino che vengono accompagnati dal pan nociato, pane di Strettura o pan caciato. Prendetevi il tempo per gustare queste semplici ma ricche pietanze.

Pecorino_di_Pienza_(selection)

Se siete amanti di primi piatti allora non potete farvi mancare gli strangozzi o detti anche pici, cordelle o strozzapreti. Si tratta di un impasto povero senza usare l’uovo ed è il piatto più antico della regione. Gli strangozzi vengono servizi con sugo al peperoncino, pomodoro, ai funghi o naturalmente al tartufo. Il tutto insaporito con l’olio extravergine, che cresce in condizioni climatiche particolari e consente al frutto di maturare lentamente evitando così un alto tasso di acidità. Se avete tempo percorrete la Strada del Sagrantino che attraversa i cinque comuni produttori di olio d’oliva per respirare il profumo secolare degli ulivi che adornano le verdi colline.

L’arte di lavorare la carne

Prosciutto_di_Norcia,_I.G.P._Ham_of_Norcia

Un altro punto forte della cucina Umbra è la carne di maiale che viene trasformata in inconfondibili salsicce e prosciutti di Norcia e gustati con pane sciapo per risaltarne ancora di più il sapore. La celebre scuola chirurgica di Preci, tra il 500 – 600 rinomata in tutta Europa, è stata una testimonianza di quanto fosse importante l’arte della lavorazione della carne. Avviatevi verso le montagne del Nursino dove si preparano le salsicce e puntarelle con le profumatissime e pregiatissime lenticchie di Castelluccio che vengono coltivate a mano e senza fare uso di pesticida.

Per chi non lo sapesse, l’Umbria è una terra ricca di nocciole e mandorle e quindi le si trovano in tante ricette di dolci: tozzetti, panicocoli, fregnacce o pere al sagrantino. E a questo punto non dimentichiamo il famoso “bacio” nato nel 1922 a Perugia.

In tutto questo buffet di lecornie non possono mancare i vini liquorosi dell’Umbria: dal Vino Santo, al Greghetto d’Assisi, alla Vernaccia o Segrantino di Montefalco, il Torgiano o ancora il Canaiolo e tanti altri ancora.

Se decidete di fare un tour eno-gastronomico in Umbria lasciatevi tempo, perché le delizie sembrano a non finire mai!