A 70 km da Bolzano e a soli 50 km da Innsbruck, Vipiteno è annoverato fra i borghi più belli d’Italia.

Il perché è presto detto: con le sue viuzze caratteristiche, le casette colorate e i balconi fioriti, circondata dalle montagne, Vipiteno è un luogo a misura d’uomo dall’atmosfera accogliente sia d’estate che in inverno.

Date le dimensioni raccolte del centro, Vipiteno si può girare tranquillamente in poche ore, concedendo il resto della giornata ai dintorni, ugualmente suggestivi.

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Case colorate, piccole vie in cui passeggiare e concedersi un po’ di shopping, e una via centrale che risplende ancora di un’aura medievale davvero suggestiva, tra la Città Vecchia e la Città Nuova.

La visita a Vipiteno può iniziare proprio dalla Città Nuova, dove si trovano le tipiche case dalle caratteristiche facciate colorate. Sono ancora visibili le antiche insegne in ferro battuto che indicavano ai viaggiatori la se lì vi fosse un alloggio o una taverna. Si arriva poi al municipio in stile tardogotico, sorvegliato dalla statua di Giovanni Nepomuceno.

Seguendo la via si giunge poi alla Torre delle Dodici, che divide la Città Vecchia dalla Città Nuova. Imponente nei suoi 46 metri, fino al 20° secolo vi abitava un guardiano della città che batteva le ore e avvisava in caso di incendio, guerre e tempeste.

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Passata la Torre, si accede a Piazza Città, punto nevralgico e sede del mercatino di Natale della città Vecchia. Da non perdere la Chiesa di Santo Spirito, che custodisce al suo interno un importante ciclo di affreschi tardogotici. Anche via Città Vecchia è costeggiata da negozietti come via Città Nuova, in cui soffermarsi a guardare le vetrine e concedersi un po’ di shopping.

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In estate o in inverno, la località offre sempre attività interessanti come eventi tradizionali, passeggiate nella natura o fra le vie del borgo, discese in slittino e piste da sci per gli amanti dello sport invernale. Il Monte Cavallo, a pochi passi dal centro, è la tappa imprescindibile per gli appassionati di montagna.

Per chi ama l’arte, immancabile una visita alle chiese gotiche che caratterizzano il borgo come la Chiesa di Santa Elisabetta nel Palazzo dell’Ordine Teutonico, la Chiesa Parrocchiale di San Giacomo e la Chiesa parrocchiale Madonna della Palude.

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Il Trentino si sa è patria di una cucina gustosissima, fatta di sapori ricchi e genuini. D’obbligo quindi una tappa per assaggiare le specialità della cucina tipica locale come canederli, speck e funghi.

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